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lunedì 27 aprile 2015

Ecco come e quanto si guadagna su ogni singolo immigrato accolto.Ecco perchè li accogliamo

I fondi europei che lo stato elargisce per ogni immigrato non tutti vengono utilizzati per l’accoglienza.Infatti avanzano,ecco di quanto.Chi intasca il resto?

Lo stato per ogni immigrato accolto in un istituto, anche se clandestino, elargisce 35 euro, che diventano 45 se è un minorenne non accompagnato.
Ma vengono spesi davvero tutti per l’accoglienza?
Andando a valutare il reale costo della vita all’interno di una struttura si arriva ad una conclusione:non solo bastano,ma avanzano….

martedì 16 dicembre 2014

"Mafia Capitale" e il business dell'immigrazione clandestina



Di Marco Cedolin


Curiosando fra telebugia e giornalacci assortiti, si può apprendere quello che la maggior parte degli italiani sapeva in fondo da tempo, ma generalmente non poteva affermare pubblicamente, pena l'accusa di razzismo che pur priva di fondamento è di quelle che danno sempre fastidio.
Gli immigrati rendono più della droga, ma non alle bande di scafisti che traghettavano sul suolo italico le orde dei disgraziati, bensì alla mafia, politica e non, italiana che attraverso Coop ed Acli si occupava dell'accoglienza dei profughi, prima che "Mare nostrum" scalzasse perfino gli scafisti, sostituendoli con la Marina militare italiana.....

venerdì 5 dicembre 2014

L’accoglienza dei profughi è un business che rende di più della droga.Capito ora perchè li facciamo entrare?

L’accoglienza dei profughi è un business che rende più della droga.Ora c’è la conferma di un mafioso arrestato a Roma,tramite un’operazione antimafia finita su tutti i tg nazionali!E c’è chi crede che li accogliamo per buonismo.Illusi!

ECCO A COSA SERVE MARE NOSTRUM!!!
L’ UE da i soldi per l’accoglienza nelle mani dei nostri politici che,da buoni corrotti,li rigirano in appalti alla mafia…..ecco chiuso il cerchio…

martedì 18 novembre 2014

L’ONU predispone il piano per il “ripopolamento” dell’Italia

di Luciano Lago
E’ stato pubblicato il recente piano dell’ONU che si presenta come un apparente studio: «Replacement Migration: is it a solution to declining and ageing populations?».
Redatto dal Dipartimento degli Affari sociali ed economici dell’Onu, in questo studio vengono analizzati i movimenti migratori a partire dal 1995 e, attraverso modelli matematici, vengono prospettati diversi scenari che prevedono per l’Italia la “necessità” di far entrare tra i 35.088.000 e i 119.684.000 immigrati, principalmente dall’Africa, per “rimpiazzare” i lavoratori italiani. Visto che tra 36 anni gli over 65 saranno il 35% della popolazione e presupposto che il tasso di natalità per donna resti fermo a 1,2 bambini (negli Anni Cinquanta la media era 2,3).

giovedì 13 novembre 2014

Il “nuovo stile di vita” degli immigrati non convince i romani delle periferie: rivolte a ripetizione

di Luciano Lago

Ci aveva preavvisato la Presidente Laura Boldrini, terza carica della Repubblica, la quale  aveva detto solennemente e testualmente ” …..gli immigrati ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita diffuso per tutti noi, loro sono l’avanguardia di quello che presto sarà uno stile di vita per moltissimi di noi…...”  Vedi: “I migranti ci offrono uno stile di vita…...

domenica 26 ottobre 2014

Assegni sociali a stranieri non residenti, truffa da 4,5 mln all'Inps



Denunciate da Gdf 325 persone che continuavano a percepire il sussidio per gli over 65 pur non vivendo più in Italia
(askanews) - Trecentoventicinque stranieri che percepivano indebitamente l'assegno sociale sono stati scoperti e denunciati al termine di un'operazione coordinata dal Nucleo speciale Spesa pubblica e Repressione frodi comunitarie della Guardia di Finanza e che ha visto in azione i comandi del Corpo di 75 province.

venerdì 24 ottobre 2014

FIAMME GIALLE INDIVIDUANO CENTINAIA DI EXTRACOMUNITARI CHE PERCEPISCONO LA PENSIONE TRUFFANDO L'INPS (DANNO DI MILIONI)

FIAMME GIALLE INDIVIDUANO CENTINAIA DI EXTRACOMUNITARI CHE PERCEPISCONO LA PENSIONE TRUFFANDO L'INPS (DANNO DI MILIONI)


Sono 325 gli stranieri che percepivano indebitamente l'assegno sociale, scoperti e denunciati al termine di una operazione coordinata dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza e che ha visto in azione i Comandi del Corpo di 75 provincie.
Oltre 4,5 milioni di euro il danno sin qui arrecato, ma dal blocco delle erogazioni l'INPS potra avere un risparmio di circa 2 milioni di euro all'anno.

L’ONU VUOLE RIMPIAZZARE GLI ITALIANI

immigration

Così gli immigrati occuperanno il Paese

Dossier choc delle Nazioni Unite: serviranno a sostenere l’economia. Fino al 2050 l’Italia dovrà ospitarne 120 milioni. L’Unione Europea 700

Nel 2050 un terzo della popolazione italiana sarà composta da immigrati. Stranieri sbarcati nel Belpaese per lavorare e figli e nipoti dei migranti che in questi giorni il Mediterraneo sta rovesciando sulle nostre coste.

martedì 14 ottobre 2014

GLI STATI DEL NORD EUROPA SI SONO STUFATI DEI CLANDESTINI DALL'ITALIA: E' IN CORSO L'OPERAZIONE ''MOS MAIORUM'' (RETATA)

GLI STATI DEL NORD EUROPA SI SONO STUFATI DEI CLANDESTINI DALL'ITALIA: E' IN CORSO L'OPERAZIONE ''MOS MAIORUM'' (RETATA)


I paesi dell'area Schengen hanno lanciato oggi l'operazione "Mos Maiorum" contro l'immigrazione clandestina. Il giro di vite è previsto dalla mezzanotte del 13 al 26 ottobre e mira a "fermare i migranti illegali", a "identificare" e "indebolire le organizzazioni criminali" dedite all'immigrazione clandestina, si legge nel documento adottato dal Consiglio dei ministri dell'Unione europea.

venerdì 29 agosto 2014

IL PRIMO DI UNA LUNGA SERIE

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DAVIDE CONTRO GOLIA

IL PICCOLO COMUNE DI SCORZÈ MANDA AL DIAVOLO RENZI E LA SCIAGURA CHIAMATA MARE NOSTRUM!

Probabilmente nessuno ha mai sentito parlare di Giovanni Battista Mestriner ed e’ un vero peccato perché è una delle pochissime persone che merita rispetto per il suo coraggio e buon senso.

Infatti questo signore è il sindaco di Scorzè, un piccolo comune in provincia di Venezia, il quale come moltissimi altri comuni è stato scelto dal governo per ospitare gli immigranti arrivati in Italia con Mare Nostrum ma a differenza di tantissimi altri sindaci il primo cittadino di Scorzè ha deciso di chiudere le porte agli immigrati.

mercoledì 27 agosto 2014

MENTONO SAPENDO DI MENTIRE


renzialfano

IMMIGRAZIONE: IL GOVERNO FINANZIA DI SOPPIATTO L’OPERAZIONE “MARE NOSTRUM”

Nascosti nel d.l. stadi 130 milioni destinati agli sbarchi dei clandestini, fondi sottratti alle FORZE DELL’ORDINE che sono in prima linea a supportare l’operazione

Il solito decreto con sorpresa. Solo che questa volta la “sorpresa” è veramente clamorosa visto che, mentre cerca di smuovere l’Europa minacciando la chiusura dell’operazione Mare Nostrum, il Governo stanzia, di nascosto, altri 130 milioni di euro per rifinanziarla con fondi sottratti alle forze dell’ordine.

martedì 5 agosto 2014

ANCHE GLI ''EUROPEISTI'' LIBERAL-DEMOCRATICI INGLESI SI SCOPRONO CONTRARI ALL'IMMIGRAZIONE DALLA UE (ELEZIONI TRA 9 MESI)

ANCHE GLI ''EUROPEISTI'' LIBERAL-DEMOCRATICI INGLESI SI SCOPRONO CONTRARI ALL'IMMIGRAZIONE DALLA UE (ELEZIONI TRA 9 MESI)
LONDRA - L'immigrazione nel Regno Unito dai paesi membri all'Unione europea dovrebbe essere limitata: è quanto sosterrà oggi il vicepremier britannico, Nick Clegg, in un discorso che ha l'obiettivo di lanciare un dibattito cruciale sul controllo dell'immigrazione nel paese a nove mesi dalle elezioni generali.
Secondo una copia del discorso ottenuta dall'Afp, il leader dei liberal-democratici proporrà un "rafforzamento dell'attuale sistema europeo di integrazione", che detto così sembrerebbe un aumento dell'integrazione, invece è l'esatto contrario. Al momento, i nuovi membri dell'Ue devono attendere fino a sette anni prima che i loro cittadini possano acquisire il diritto di vivere e lavorare stabilmente in altri paesi dell'Unione.

giovedì 8 maggio 2014

Ricordate questo articolo”La Cgil insegna agli immigrati come evadere la tassa sul permesso di soggiorno”

LAVORO: MONTI A CERNOBBIO, PRANZO CON CAMUSSO-ALFANO-E.LETTA
Dovrebbero difendere e tutelare tutti i lavoratori, eppure i sindacati, in testa la “rossa” Cgil, si interessano palesemente solo di alcune categorie. In primis gli immigrati, già abbondantemente aiutati e consigliati quando si trattava di richiedere il ricongiungimento famigliare con parenti anziani affinché questi ultimi potessero percepire la pensione sociale italiana senza aver mai né vissuto né lavorato in Italia.

sabato 5 aprile 2014

LA MERKEL E CAMERON PRONTI ALL'ACCORDO: STRANIERI SENZA LAVORO SARANNO ESPULSI. E I 600.000 IN ARRIVO DALL'AFRICA?

LA MERKEL E CAMERON PRONTI ALL'ACCORDO: STRANIERI SENZA LAVORO SARANNO ESPULSI. E I 600.000 IN ARRIVO DALL'AFRICA?
Mentre l’Unione Europea sbraita contro la Svizzera, Germania e Gran Bretagna si alleano per studiare piani per l’espulsione degli immigrati senza lavoro.
L’Unione Europea continua a sindacare sulla Svizzera, sostenendo che devono lasciare frontiere aperte e assistenza a tutti gli stranieri. Tutto questo mentre Germania e Gran Bretagna, senza che Bruxelles dica nulla, stanno preparando un piano per l’espulsione in tre mesi degli immigrati senza lavoro.

lunedì 21 ottobre 2013

Immigrazione: a chi giova?


di: Monia Benini
L'immigrazione è uno dei temi che tante persone considerano un tabù o peggio ancora lo affrontano come se fossero in uno stadio dove le opposte tifoserie si insultano.
Ritengo ci siano diverse questioni da conoscere e comprendere prima di lanciarsi in qualunque giudizio o proposta fattiva, senza minimamente comprendere di esserne vittime (con modalità e strumenti diversi) proprio come gli stessi immigrati.
Quando si vedono centinaia di bare allineate in un hangar o le immagini dei naufragi nel canale di Sicilia, è naturale un moto di pietà verso chi, sognando una vita diversa, ha trovato la morte. Ed è altrettanto naturale e doveroso prestare soccorso ai naufraghi. E' un obbligo del diritto marittimo sancito e in vigore sia in contesto di guerra (Convenzioni di Ginevra e allegati Protocolli), che di pace. Rispetto dunque alla campagna di disinformazione su chi presta soccorso – che secondo qualche disinformato – sarebbe perseguito penalmente per 'favoreggiamento alla clandestinità', non vi è nulla di più insussistente. Anzi, il non soccorso dei naufraghi diverrebbe immediatamente reato di omissione di soccorso.

Ma procediamo per gradi, per inquadrare il tema, dal momento che inevitabilmente, quando si parla di immigrazione, si accende la retorica dei diritti umani, per cui si finisce con il fare di tutte le erbe un fascio: “sono disperati che fuggono dalla morte, dalle guerre nei loro paesi, e che devono invece vedersi riconosciuti tutti i diritti umani.”

venerdì 18 ottobre 2013

ITALIA? VADO A VIVERE IN DANIMARCA



BENVENUTI IN DANIMARCA

Non so per quale strano caso, me negli ultimi mesi diversi cari amici, hanno scelto di andare a vivere nel Nord Europa e nessuno si lamenta della nuova vita.
Tra questi, le storie più incredibili le sento dagli amici che ora vivono in Danimarca.

Qualche settimana fa mi chiama Martina e mi dice: “Allora Carlo, come procede la gravidanza della tua compagna?” e io le rispondo: “Martina… fortunatamente procede tutto bene, ma in pochi mesi stiamo spendendo tantissimi soldi, tra visite specialistiche, ecografie, esami del sangue, e ancora deve nascere, figuriamoci quanto inciderà un figlio nel bilancio famigliare appena sarà nato… ora capisco quando le persone dicono c’è troppa crisi per permettersi un bambino”.

E lei “SCUSA? Cioè in Italia per fare figli devi pagare? Cioè in Italia fanno pagare per mettere al mondo creature che, tra qualche anno, pagheranno tasse per mantenere il paese? Non ci credo, qui è un mondo completamente diverso, non solo ogni esame medico è completamente gratuito, ma nel caso di gravidanza lo stato ti sovvenziona, non paghi nulla, anzi… ogni bambino che nasce lo stato da dei contributi economici, e non solo le mamme prendono la maternità, ma contemporaneamente lo stato fa prendere anche la paternità ai padri. C’è un altissimo rispetto per la famiglia, anche perché allo Stato, tutto torna… nei prossimi giorni, quando torno in Italia ti racconto il resto….”.

giovedì 17 ottobre 2013

Lampedusa: perseguitare i vivi, premiare i morti

Santiago Alba Rico Σαντιάγκο Άλμπα Ρίκο سانتياغو البا ريكو

Tradotto da  Francesco Giannatiempo


Parlando della tragedia di Lampedusa, c’è poco da aggiungere ai lamenti ipocriti delle autorità europee e alle giustissime denunce degli attivisti, delle organizzazioni e dei migranti. Anni fa, il teologo costaricano di origine tedesca,  Franz Hinkelammert, riassunse in due parole questa routinaria abbondanza di cadaveri raccolti nei mari e nei deserti nelle frontiere d’occidente: “genocidio strutturale”.

L’idea di “genocidio strutturale”, certamente implica un’accusa: le strutture non si impongono da sole, bensì necessitano di decisioni politiche che le facciano funzionare; decisioni politiche che, eventualmente, potrebbero disattivare. Quando una struttura alla propria fonte è incompatibile con la Dichiarazione dei Diritti Umani e con la più elementare dignità umana, le decisioni che vengono prese per tenerla in attività acquisiscono un’aura necessariamente truculenta, un’ aria di ludica crudeltà infantile, la forma di un grande sbadiglio nichilista. Penso che Barroso e Letta non avranno gradito di venire ricevuti a Lampedusa al grido di “assassini”. Non si sentono “assassini”e, probabilmente, la pila di cadaveri accumulati ai loro piedi gli trasmette un orrore sincero. Ma devono ingoiare gli insulti e i rimorsi di coscienza rispondendo in modo responsabile ai propri compromessi con la “struttura”. Compromessi da cui, in certa misura, dipendono anche i voti dei loro elettori.

mercoledì 16 ottobre 2013

I lampedusani restituiscono le medaglie a Napolitano

Con una lettera inviata al Capo dello Stato i cittadini dell’isola martoriata ogni giorno da nuovi sbarchi restituisce per protesta le medaglie ricevute nel 2011 e 2012.
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Lampedusa è arrivata al limite. Così anche i suoi abitanti. Il Cie è stracolmo e l’emergenza è sempre più pressante. L’Associazione Culturale Askavusa sceglie una forma di protesta particolare. Niente cartelli, niente slogan. I lampedusani scelgono di restituire “al Presidente della Repubblica le medaglie al valore che avevamo ricevuto nel 2011 e 2012″.
Questo arriva soprattutto dopo che Globalist aveva lanciato l’appello #ConLampedusa, per consegnare a Lampedusa e a tutti i cittadini la medaglia d’oro al valor civile, per il coraggio e la generosità dei suoi abitanti e dei tanti operatori che quotidianamente si prodigano per salvare vite umane e per gestire accoglienza in condizioni drammatiche.

martedì 15 ottobre 2013

IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: SECONDO BUSINESS MONDIALE DOPO LA DROGA

Roma - La tratta degli esseri umani va considerata come una specificita' all’interno del piu' vasto fenomeno dell’immigrazione illegale.
IMMIGRAZIONE CLANDESTINA: SECONDO BUSINESS MONDIALE DOPO LA DROGAE' ormai un rischio per la sicurezza nazionale e internazionale, poiche' costituisce una delle fonti di reddito piu' interessanti per il crimine organizzato transnazionale; secondo le piu' recenti stime formulate dall’Onu pur nella palese difficolta' di quantificarne i flussi finanziari, sarebbe diventata il secondo business dopo il narcotraffico. La questione della migrazione non e' pero' un problema sussidiario legato solo alla sicurezza o all’emergenza umanitaria (esempio: gli sbarchi a Lampedusa). L’immigrazione e l’integrazione ad essa correlata sono diventati i temi di attualita' centrale che influenzano in maniera significativa le scelte politiche dell’occidente e dell’Europa in particolare. Dare risposte ai problemi reali che la migrazione pone, significa partire dal principio generale di agire a monte delle cause della migrazione, piuttosto che contrastarlo a valle mettendo in atto (solo) misure di sicurezza verso i suoi effetti. Occorre agire nei Paesi di provenienza, promuovendo tutte le attività che consentono di superare quel gap nel campo sociale, economico, culturale, giuridico che spinge gli individui a cercare altrove il proprio benessere.
Tratto da: italian.irib.ir

lunedì 14 ottobre 2013

Report: immigrati pagano quasi metà tasse rispetto un italiano

Continua il nostro viaggio nei costi dell’immigrazione. Stasera vi faremo scoprire che non solo, sono un costo i clandestini, ma anche quelli che lavorano e che, secondo i media e i politici sarebbero ‘risorse’.
In Italia si contano 2,3 milioni di lavoratori immigrati. Gli immigrati nel loro complesso sono circa il 7% della popolazione. Se il loro apporto all’economia fosse pari alla loro presenza, dovrebbero generare il 7% della ricchezza. Non è così.
Tutta questa massa di persone genera – numeri ufficiali in sede di dichiarazione dei redditi – il 5,4% del totale dichiarato. Quindi il 7% della popolazione, mentre consuma risorse pubbliche pari alla propria presenza, riesce a mala pena a generare il 5,4% della ricchezza.
Non basta. Perché ‘grazie’ alle varie deduzioni di cui godono, pagano di Irpef appena 6,5 miliardi di euro, ovvero solo il 4,3% del totale dell’imposta netta. Quindi: il 7% della popolazione paga il 4,3% del gettito totale. Non proprio una ‘risorsa’, numeri alla mano.
Questo significa che sono per il nostro sistema economico e soprattutto per il welfare un peso inaccettabile. In proporzione il loro apporto dal punto di vista delle imposte è quasi la metà rispetto a quello degli italiani.
E questo, solo riferendosi alle imposte dirette. Se poi prendessimo in considerazione l’Iva, vista la scarsa propensione al consumo dei ‘migranti’, questo rapporto costi-benefici si alzerebbe ulteriormente.
Le risorse pubbliche che ‘vampirizzano’ sono pari, se non superiori, alla loro presenza, ma il loro apporto nel creare ricchezza è circa la metà. Questo squilibrio è inaccettabile e taciuto dai media di distrazione di massa.
Sono numeri ufficiali quindi sfidiamo chiunque a metterli in discussione. Nessuno lo farà. Non lo fanno mai, con i numeri.
Tratto da: identità.com