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martedì 24 marzo 2015

Il banchiere globale Jacob Rothschild avvisa circa “il massimo rischio geopolitico”


di Alfredo Jalife-Rahme
La prestigiosa rivista britannica The Economist- che si è specializzata nel minacciare e disinformare per promuovere la sua agenda globalista -annuncia che il mondo è entrato in una “nuova era nucleare”.
Il mondo in realtà non è mai uscito dall’era nucleare. Una cosa è  che- in conseguenza della dissoluzione dell’URSS-Washington e Mosca abbiano negoziato, a suo tempo, in forma sensata e creativa la diminuzione sostanziale del loro arsenale nucleare, ed altra è  la disponibilità di bombe atomiche tanto per i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell’ONU- USA, Gran Bretagna, Russia, Francia e Cina- come per gli altri paesi: Israele, India, Pakistan Corea del Nord.

sabato 20 settembre 2014

LA GEOPOLITICA DELLE RELIGIONI

di Claudio Mutti *

La geopolitica come metodo d’indagine non si limita a lavorare sulle relazioni internazionali e sui fatti militari. Tra i fattori che essa si sforza di identificare e comprendere, bisogna includere anche il fattore religioso.
Se nell’Ottocento ed ancora nella prima metà del Novecento l’intelligencija laicista dell’Occidente aveva vaticinato la progressiva ed inevitabile scomparsa della religione come risultato finale della modernizzazione economica e sociale, la seconda metà del XX secolo si è incaricata di mostrare l’infondatezza di una tale aspettativa.