Se alziamo gli occhi in un qualsiasi punto di una area urbana e suburbana, quasi invariabilmente potremo vedere, evidente sul tetto di un palazzo, un po’ nascosta in mezzo ad un boschetto, o piantata in un campetto periferico cintato, una torre con antenne ripetitrici per la telefonia cellulare.
O almeno questo ci hanno detto che sono queste torri.
In realtà la quantità di antenne e ripetitori necessarie per ogni “cellula” territoriale di telefonia è molto inferiore: nel senso che non c’è bisogno che ve ne sia una ogni 500 metri come possiamo osservare in aree cittadine ad alta densità di popolazione.

