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lunedì 14 luglio 2014

S’indebolisce il campo magnetico terrestre: quali le conseguenze?













Il campo magnetico terrestre della Terra si sta indebolendo. Lo rivelano geofisici dall’Agenzia spaziale europea (ESA), grazie alle misure effettuate nel corso degli ultimi sei mesi dai tre satelliti che compongono Swarm (‘sciame’, in inglese). Il campo magnetico terrestre, un prezioso scudo che ci protegge dai raggi cosmici e dal vento solare, si sta indebolendo.
È il risultato principale cui sono giunti i ricercatori che hanno analizzato i dati raccolti dai tre satelliti di Swarm, lanciati nel novembre del 2013 dall’ESA al fine di studiare il magnetismo terrestre.

venerdì 21 marzo 2014

Forse osservate onde sui mari di Titano














Onde sui mari di Titano: questa la sensazionale scoperta (ancora da confermare) che riguarda la più grande luna di Saturno.
Se la scoperta sarà confermata, si tratterà della prima osservazione di onde oceaniche su altri corpi celesti che non siano la Terra.
La sonda spaziale Cassini aveva avvistato insoliti riflessi di luce sulla superficie del Punga Mare, uno degli oceani di idrocarburi di Titano, nel 2012 e nel 2013.

sabato 15 marzo 2014

Un bolide di fuoco attraversa i cieli del nord Italia!














Aosta - Tante le segnalazioni, soprattutto sui web e social network, in particolare dalle zone di montagna e collina. Nessuna paura ma molta curiosità per questo fenomeno naturale che ha interessato anche il Piemonte, Lombardia, Friuli, Veneto, Toscana ed Emilia.
Una luce verde, come una grande "palla di fuoco", con una lunga scia dietro di sé. Lo hanno visto in molti, anche in Valle d'Aosta, il meteorite che ieri sera poco dopo le 22 ha attraversato il cielo del Nord Italia.

martedì 25 febbraio 2014

LUNA – IMPATTO RECORD DI UN ASTEROIDE +VIDEO














LA LUNA E’ STATA COLPITA DA UN ASTEROIDE , il più grande di sempre, le cui dimensioni sono simili a quelle di un’auto. È accaduto a settembre ma adesso gli scienziati spagnoli che per primi hanno osservato l’evento, hanno spiegato con precisione cosa è successo l’11 settembre 2013.Un vero e proprio evento, che per fortuna, non ha riguardato noi ma il nostro satellite naturale.

giovedì 20 febbraio 2014

Tre Asterioidi «sfioreranno» la Terra in tre giorni














ROMA - Spettacolo nel cielo. Tre asteroidi passeranno vicino la Terra in questi due giorni. Nessun pericolo perché non è previsto alcun impatto ma la massa rocciosa sarà visibile a tutti gli appassionati di astronomia. La distanza dal nostro Pianeta sarà di circa un milione e mezzo di chilometri, tanto basta per regalare immagini mozzafiato anche per i telescopi più piccoli.

L'asteroide che si avvicinerà maggiormente sarà il "2014 BR57", largo 60 metri. Gli altri due, "1995 CR" e "2014 CR", non oltrepasseranno i 3 milioni di chilometri di distanza. "1995 CR" è il più grande dei tre, con un diametro superiore ai 200 metri.

Improvvisa tempesta geomagnetica e' in corso














La nostra Terra è attualmente sotto l’influenza di una Coronal Mass Ejection (CME), abbinata ad una tempesta geomagnetica di livello moderato G2.
Secondo SWPC, questo è probabilmente il risultato di ciò che rimane dell’evento originariamente osservato il 14 febbraio. La CME ha una struttura del campo magnetico abbastanza ben organizzato, consentendo al flusso di arrivare in modo continuativo, classificata di livello G2, (Moderata).

mercoledì 5 febbraio 2014

Cosa è stato trovato sull’altra faccia della Luna?

Recentemente le agenzie di informazione del mondo hanno pubblicato una notizia sensazionale: sulla Luna con l’aiuto della mappa di Google Moon è stato scoperto uno strano oggetto di forma triangolare con punti luminosi ai lati. Cos’è: un inganno della vista o un oggetto alieno?
Inoltre, già da alcuni giorni gli appassionati dello sconosciuto di tutto il mondo discutono cosa abbia trovato l’utente del canale YouTube con il nickname Wowforreeel esaminando la superficie lunare. In uno dei crateri sulla faccia opposta della Luna questo utente ha notato un oggetto misterioso di perfetta forma triangolare con 7 punti luminosi che formano un angolo di 90 gradi. Il diametro approssimativo di questo “triangolo” è di 180-200 metri.

domenica 17 novembre 2013

Occhi al cielo: da un momento all’altro la Cometa Ison sarà visibile a occhio nudo !!

zzz

Occhi al cielo questo weekend: la cometa Ison potrebbe apparire da un momento all’altro sopra le nostre teste. Questo è stato dedotto da un improvviso cambio di luminosità della stella.
La cometa Ison potrebbe presto zittire tutti i critici che l’avevano accusata di essere la delusione del secolo: nelle ultime 24 ore ha infatti aumentato bruscamente la sua luminosità e di questo passo potrebbe diventare visibile a occhio nudo già entro in questo fine settimana.

venerdì 8 novembre 2013

I "sosia" della Terra nella Via Lattea sono più del previsto


In primo piano, il pianeta esterno al sistema solare Kepler-62f con la sua stella
tratto da: http://www.repubblica.it/
04 novembre 2013
La scoperta degli astronomi californiani: il 22% degli astri somiglianti al Sole potrebbe accogliere un mondo affine a quello in cui viviamo noi. Potenzialmente in grado di custodire vita
"FRATELLI" della Terra. Pianeti simili al nostro, con tanto di atmosfera e acqua. Nella Via Lattea una stella su cinque ne ospiterebbe uno. Li chiamano 'sosia' del nostro pianeta, e stando alle ultime scoperte pare siano più comuni del previsto. Al punto che il 22% delle stelle paragonabili al Sole potrebbe ospitare un mondo simile a quello in cui viviamo noi. Alcune stelle di questo tipo potrebbero essere così vicine da essere visibili a occhio nudo.

martedì 5 novembre 2013

La cometa Ison i cui detriti colpiranno la Terra il 28 novembre

Allarme NASA: spargerà detriti sul nostro pianeta. Nazioni Unite pronte a varare un piano per difenderci dagli asteroidi.

Sarà possibile osservarla il 28 novembre prossimo ed è già stata ribattezzata come la "Cometa del Secolo".

Ison, questo il suo vero nome, è grandissima e il suo bagliore nei nostri cieli sarà pari a quello della luna piena. Ma non c'è da preoccuparsi, secondo alcuni esperti infatti la cometa si disintegrerà con una percentuale che sfiora il 100%.

Karl Battams del Sungrazer Comet Project, un progetto di studio delle comete sostenuto dalla NASA, ha infatti assicurato l'anno scorso che "nel migliore dei casi, la cometa è grossa, luminosa e sfiorerà il Sole" a novembre. "Dovrebbe essere estremamente brillante, forse addirittura con magnitudine negativa e visibile a occhio nudo dall’emisfero boreale per almeno un paio di mesi".

Quello che lascerà invece sono diversi detriti spaziali, cosa che preoccupa, e non poco, i vari esperti.

La cometa è stata scoperta nel settembre 2012 dagli astronomi Vitali Nevski e Artyom Novichonok, nell’ambito del programma International Scientific Optical Network.

lunedì 4 novembre 2013

AGENZIA SPAZIALE EUROPEA (ESA): PHOBOS, LUNA DI MARTE E' ARTIFICIALE E CAVA. MA ALLORA CHI?

La prestigiosa Agenzia Spaziale Europea , ESA (European Space Agency) ha dichiarato che Phobos, la misteriosa luna di Marte, è artificiale. Almeno 1/3 di Phobos è cavo e non ha origini naturali, ovvero è di natura aliena.

La ESA è la controparte europea della NASA. Forse che questa rivelazione potrà motivare la NASA a rendere pubblici i segreti che custodisce? Non contateci… perché se Phobos è artificiale, un civiltà aliena deve averla messa lì…

domenica 3 novembre 2013

Satellite Goce in caduta libera verso la Terra, attenzione alta

Non se ne conoscono ancora le coordinate sulle quali impatterà il satellite Goce ma, le autorità si preparano ad ogni evenienza
Il satellite Goce fu lanciato nel 2009 per una missione spaziale, da qualche tempo ha terminato il carburante e di conseguenza se ne attende l’impatto sul pianeta. Molte voci circolavano su una possibile caduta sull’Italia ma l’istituto spaziale garantisce che solo 24 ore prima dell’impatto se ne potrà vedere con esattezza il punto d’urto al suolo. Naturalmente non arriverà integro e quelli che cadranno saranno frammenti che potranno arrivare a pesare anche 100 kg, quindi farebbero danno circoscritto all’area colpita. L’augurio di tutto è che faccia la fine della maggior parte degli oggetti spaziali che cadono sul pianeta, compresi i meteoriti, e che vada a finire in mare o nell’oceano, staremo a vedere. Nel frattempo la protezione civile ha voluto lanciare un comunicato alla popolazione e recita le seguenti parole “ “Sta per rientrare sulla Terra il satellite denominato GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato il 17 marzo 2009 con l’obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre. Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea, è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.”

sabato 2 novembre 2013

USA: avvistati piu' di 200 bolidi di fuoco solcare i cieli

 Molti tg e giornali nazionali hanno concentrato l’attenzione sulle numerose segnalazioni ricevute riguardanti delle palle di fuoco passare tra i cieli. Le testimonianze parlano di enormi luci grandi quasi come la luna che hanno illuminato la notte e molti hanno cominciato a temere il peggio.Le dimensioni erano simili a delle palle di softball ed emettevano una luce molto intensa. Sull’argomento è voluta intervenire la Nasa che non
solo ha confermato l’accaduto ma ha spiegato che ogni giorno sul pianeta cadono frammenti di meteorite infuocati, i quali la maggior parte delle volte precipitano in oceano o nel deserto e, mentre i frammenti più piccoli possono somigliare a stelle cadenti i frammenti più grandi riescono ad attirare l’attenzione per via degli enormi bagliori.

http://www.centrometeoitaliano.it/pacifico-piu-di-200-avvistamenti-di-palle-di-fuoco-nei-cieli-4039/
http://indagadores.wordpress.com/2013/11/01/reportan-avistamiento-de-gran-bola-de-fuego-sobre-el-noroeste-del-pacifico/

martedì 8 ottobre 2013

Marte e le sue immense foreste

Clicca per ingrandireForse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiter Camera(MOC) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.
Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste.
La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è fatta strada l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio di batterio.
Nondimeno, ci sono delle immagini riprese dalla MOC che rimangono inesplicabili.
È il caso della foto scattata a latitudine -82.02°, longitudine 284.38° (vicino al polo Sud marziano) che ha mostrato qualcosa di incredibile ma tutt’ora trascurato: una qualche forma di vegetazione su Marte.
(immagine n° M08-04688, link ufficiale:http://ida.wr.usgs.gov/html/m08046/m0804688.html)
Queste formazioni assomigliano decisamente a macchie di vegetazione terrestri, compresi i sistemi di ramificazioni, fotografate dall’alto. Ecco un lembo di suolo marziano ripreso dalla MOC che mostra alberi. La più semplice spiegazione per tali immagini, seguendo il dettame detto del rasoio di Occam, è che si tratti di organismi vegetali di un qualche genere.
Raffrontando la scala questi “organismi” possono essere enormi, alti fino a un chilometro.

giovedì 3 ottobre 2013

ISON passa per Marte: ecco le prime immagini. Ma la Nasa chiude per mancanza di fondi: fioccano le ipotesi di complotto

La cometa ISON ha raggiunto il suo massimo avvicinamento a Marte ieri, 1 ottobre 2013, transitando ad una missione di 10,5 milioni di chilometri. Ironia della sorte, proprio mentre si stava consumando uno degli eventi astronomici dell'anno, al NASA spegne il proprio sito per la mancata approvazione del bilancio federale che garantisce i fondi all'ente spaziale: è solo una sfortunata coincidenza, oppure il tentativo di occultare le immagini della sonda è reale?





Mentre tutto il mondo aspettava le immagini ravvicinate riprese dalle sonde NASA in missione su Marte, il sito dell’ente spaziale americano smette di funzionare a causa della mancanza di fondi da parte del governo federale.