Non se ne conoscono ancora le coordinate sulle quali impatterà il satellite Goce ma, le autorità si preparano ad ogni evenienza
Il satellite Goce fu lanciato nel 2009 per una missione spaziale, da qualche tempo ha terminato il carburante e di conseguenza se ne attende l’impatto sul pianeta. Molte voci circolavano su una possibile caduta sull’Italia ma l’istituto spaziale garantisce che solo 24 ore prima dell’impatto se ne potrà vedere con esattezza il punto d’urto al suolo. Naturalmente non arriverà integro e quelli che cadranno saranno frammenti che potranno arrivare a pesare anche 100 kg, quindi farebbero danno circoscritto all’area colpita. L’augurio di tutto è che faccia la fine della maggior parte degli oggetti spaziali che cadono sul pianeta, compresi i meteoriti, e che vada a finire in mare o nell’oceano, staremo a vedere. Nel frattempo la protezione civile ha voluto lanciare un comunicato alla popolazione e recita le seguenti parole “ “Sta per rientrare sulla Terra il satellite denominato GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato il 17 marzo 2009 con l’obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre. Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea, è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.”