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martedì 5 maggio 2015

Perche’ la “guerra al terrore” degli USA è una frode


di Pepe Escobar *
Una nuova ed amara informativa dell’Organizzazione Medici per la Responsabilità Sociale, insignita con il Premio Nobel, ha rivelato che più di 1.300.000 persone sono state assassinate soltanto nei primi dieci anni della Guerra Globale contro il Terrore (GWOT la sigla in inglese) in Iraq, in Afghanistan ed in Pakistan. Quello che prima era conosciuto come il GWOT è stato “orwellianizado” dall’amministrazione di Obama come “Operazioni di Contingenza Esterna” (OCO).

martedì 24 febbraio 2015

“Ci dicevano che lottavamo il terrorismo. Il vero terrorista ero io”. Veterano di guerra Usa in Iraq



“Ci dicevano che lottavamo il terrorismo. Il vero terrorista ero io. Il vero terrorismo era questa occupazione”. Un meraviglioso discorso di un veterano di guerra americano in Iraq, Mike Prysner, che dovete far sentire a tutti quelli che pensano di risolvere il fondamentalismo islamico con nuove bombe. Parliamo di utti quei giornalisti, o presunti tali, che parlano di nuove bombe; di tutti quegli alimentatori d’odio che cavalcano – come prima degli interventi in Iraq e Afghanistan – l’isalmofobia per ottenere il consenso dell’opinione pubblica sull’intervento e distoglierla dai problemi interni. La vera guerra in corso, è quella sociale.

martedì 17 febbraio 2015

LIBIA, LA SITUAZIONE - CHE AGLI ITALIANI NON RACCONTANO - E' TERRIFICANTE: C'E' UN'ARMATA ISIS PRONTA A COLPIRE L'ITALIA

LIBIA, LA SITUAZIONE - CHE AGLI ITALIANI NON RACCONTANO - E' TERRIFICANTE: C'E' UN'ARMATA ISIS PRONTA A COLPIRE L'ITALIA


LIBIA - La minaccia dell'Isis è ormai arrivata alle porte dell'Europa. Fino a qualche settimana fa si trattava solo di una possibilità da scongiurare, ma con la caduta di Sirte nelle mani del Califfo nero, il timore si è trasformato in certezza. Con dirette minacce all'Italia, che si trova - dicono i jihadisti - a gittata di missile. Esagerazioni, però la Libia è un Paese sempre più fuori controllo, con una crescente presenza di organizzazioni terroristiche e 'un mix perfetto di armi, assenza di strutture dello Stato, terre e confini marittimi incontrollati, passaggio di profughi e migranti, risorse naturali e finanziarie, divisioni'.

La psicosi del terrorismo investe l’Europa. Cosa c’è dietro

di Luciano Lago
Mentre tutti i media puntano i riflettori sull’avanzata dello Stato Islamico e sulla minaccia terroristica, seminando il panico nell’opinione pubblica, si occultano alcuni aspetti di questo  fenomeno e si evita di indagare su chi lo abbia creato, sostenuto e per quali fini.
Quando ci soffermiamo ad analizzare la copertura che i media occidentali riservano al denominato esercito dello Stato Islamico ed alle sue azioni efferate come le decapitazioni in pubblico, crocifissioni, le esecuzioni mediante sgozzamenti e, da ultimo, il pilota giordano arso vivo in gabbia, dalla qualità perfetta delle riprese e dalle scenografie abilmente costruite, sembra che ci sia la mano di un team di professionisti esperti nel diffondere visivamente le atrocità realizzate dai terroristi islamici, come se si trattasse di cortometraggi costruiti ad Hollywood.

Gheddafi: "La scelta è tra me e gli islamisti. Avrete la jihad alle porte"




“LA SCELTA E’ TRA ME E AL-QAIDA: AVRETE LA JIHAD SULLE VOSTE COSTE”. LA PROFEZIA DI GHEDDAFI DEL 2011 CHE SI REALIZZA ?
Il governo Renzi della post-democrazia ci annuncia un intervento militare per mezzo stampa, scavalcando il Parlamento
Il ministro degli esteri Gentiloni e il ministro della difesa Pinotti ormai parlano apertamente di intervento in Libia.

mercoledì 11 febbraio 2015

Terrorismo e Arabia Saudita: quello che non ci hanno detto sull’11 settembre

Di Salvatore Recupero
È già passato un mese dai tragici fatti di Parigi. Infatti, il sette gennaio scorso i fratelli Kouachi compivano un attacco al giornale satirico Charlie Hebdo. Nell’attentato sono morte dodici persone e undici sono rimaste ferite. Dopo il primo attentato, il nove gennaio un complice degli attentatori si è barricato in uno dei supermercati Kosher della catena Hypercacher a Porte de Vincennes, prendendo alcuni ostaggi e uccidendo quattro persone.

venerdì 16 gennaio 2015

IMMAGINI SHOCK,mai viste prima.Mostrano l’Inferno creato da Amedy Coulibaly nel supermercato Kosher.

Queste immagini che vi mostriamo all’interno dell’articolo, sono davvero molto forti. Addirittura in una di esse potrete vedere il corpo di una vittima a terra (offuscato per correttezza), dopo essere stata uccisa del terrorista fanatico Islamico Amedy Coulibaly…
Questi fotogrammi sono stati estrapolati dalle telecamere  di sorveglianza a circuito chiuso presenti all’interno del supermercato Kosher di Parigi e sono apparse sul giornale “Daily Mail”.

mercoledì 14 gennaio 2015

Le assurdità dell’Imam di Londra:”ROMA SARÀ NOSTRA.L’Islam sarà il futuro dell’umanità.VI CONQUISTEREMO”.Video

Noi dopo averlo visto siamo rimasti senza parole… VI PREGO, NON LASCIATE CHE QUESTO VIDEO VENGA SOTTOVALUTATO…PER PRIMA COSA GUARDATELO E ASCOLTATE LE IDIOZIE CHE VENGONO DETTE. PER FAVORE DIFFONDIAMO, MA  PRIMA DI TUTTO VISIONATE IL VIDEO…

martedì 13 gennaio 2015

Da Global Research e Aanirfan emergono ulteriori elementi sui fatti di Parigi



Charlie Hebdo: cospirazione Mossad-CIA-NATO


gennaio 12, 2015

Gli assedi a Parigi terminano con la morte dei sospetti
Wire 21st Century. Hanno contribuito Peter Sterry, Jason Smith e Jason Robinson, Global Research, 10 gennaio 2015

21WIRE riferiva la probabilità che nessuno dei presunti sospetti ne sarebbe uscito vivo per raccontare la loro versione dei fatti, su cui continuano ad apparire novità. Numerose nuove e incredibili narrazioni e anomalie sono emerse a seguito del doppio assedio a Parigi…

Intercettazioni Nsa: "Roma nel mirino dei terroristi"

Le informazioni raccolte dall’agenzia americana sono inequivocabili: "Commandos costituiti da 4 unità sarebbero diretti in Europa, talvolta camuffati come rifugiati"

Di Raffaello Binelli - ilgiornale.it
Non si tratta di fare allarmismi né di sfruttare l'onda emotiva per catturare l'attenzione dei lettori. Il rischio attentati in Italia è serio. Quello di Parigi dovrebbe essere il primo di una serie di colpi in Europa e Roma sarebbe fra gli obiettivi del terrorismo.

Terrorismo: quell’accordo segreto che imbarazza la Francia di Hollande

Di Alberto Palladino
Da quando è esplosa la crisi siriana nessun paese della sponda est del mediterraneo è rimasto immune dai contraccolpi delle vicende belliche e dalle implicazioni geopolitiche che ne sono scaturite. I vicini della Siria hanno manovrato, ognuno secondo la propria strategia politica, e si sono attestati su differenti posizioni geostrategiche con coalizioni, fazioni e alleanze.

“I Grandi della Terra” porteranno sulla coscienza il terrorismo Made in Isis! Motivo? L’HANNO FINANZIATO.LEGGI

Il terrorismo Made in Isis Dilaga…Si fa sempre più presente nei nostri giorni..Spaventando, terrorizzando e zittendo con armi LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE!
Un Terrorismo fanatico che pone radici in una religione che, dal canto suo non inneggia alla guerra….Allora perchè tanto fanatismo e tanto odio?
Le domandi sono tante, e dare risposte ad alcune di esse può essere cosa scomoda!!

lunedì 12 gennaio 2015

POLITOLOGO: L’ATTENTATO DI PARIGI ORGANIZZATO DAI SERVIZI AMERICANI


L’assassinio di 12 persone da parte dei terroristi nel centro dio Parigi soddisfa pienamente gli interessi degli USA, ritiene il politologo Aleksej Martynov. In un intervista a LifeNews ha dichiarato che non è un sostenitore delle teorie complottiste, ma è sicuro che dietro a quei miliziani che hanno commesso l’attentato sanguinario nella redazione della rivista Charlie Hebdo, vi siano i servizi segreti USA

Qatar, la banca del terrorismo islamico

Di Andrea Viscardi
Il Qatar, oramai, potrebbe essere tranquillamente definito come una sorta di stato bifronte – a lungo considerato come un prezioso alleato per l’Occidente – rivela, sempre più, la sua dimensione quasi doppiogiochista e di convenienza, nonchè i suoi legami con la “finanza terroristica“.

sabato 10 gennaio 2015

STRAGE DI PARIGI: ATTACCO ALL’EUROPA (e Anonymous soffia sul fuoco come da copione)


...segue di Pino Cabras: CharlieHebdo – È l'Impero del Caos che bussa, non l'Islam

STRAGE DI PARIGI: ATTACCO ALL’EUROPA

di Gianni Lannes

Il Mossad? Assalto al grido: «Siamo di Al Qaeda!». Mancava solo che lasciassero il biglietto da visita per farsi richiamare. E' finita l'era delle rivendicazioni con chiamate ai giornali. Prima o poi telefoneranno prima per fissare un appuntamento con le vittime. Se non ci fossero 12 morti ed altrettanti feriti, sarebbe una commedia finita male.

giovedì 8 gennaio 2015

DUE FRATELLI DI NAZIONALITA' FRANCESE MA DI ORIGINE ALGERINA PIU' UNO SBANDATO DI 18 ANNI SONO I TRE KILLER DELL'HEBDO'

DUE FRATELLI DI NAZIONALITA' FRANCESE MA DI ORIGINE ALGERINA PIU' UNO SBANDATO DI 18 ANNI SONO I TRE KILLER DELL'HEBDO'


Sarebbero stati identificati dalle forze dell'ordine i tre autori dell'attacco al settimanale Charlie Hebdo che questa mattina ha provocato 12 morti. E' quanto riporta il quotidiano 'L'Union - L'Ardennais', secondo cui le indagini sarebbero concentrate nella zona di Reims e di Pantin e uno degli attentatori sarebbe proprio di Reims, dove sarebbero attese le forze speciali della polizia francese. Uno degli assalitori, riporta ancora il quotidiano regionale, sarebbe in zona. In corso alcune perquisizioni nella città francese che si trova nel dipartimento della Marna, regione della Champagne-Ardenne.

GLI EROI DELLA LIBERTA' DI STAMPA MASSACRATI A PARIGI DAI TAGLIAGOLE ISLAMICI: ECCO COSA PENSAVANO E PERCHE' LO FACEVANO

GLI EROI DELLA LIBERTA' DI STAMPA MASSACRATI A PARIGI DAI TAGLIAGOLE ISLAMICI: ECCO COSA PENSAVANO E PERCHE' LO FACEVANO



Straordinaria - e profetica - intervista al redattore capo dell'Hebdò, Gérard Biard, realizzata nel 2012 e pubblicata dal quotidiano spagnolo El Pais.
"La redazione di Charlie Hebdo, nel distretto 19 di Parigi, brulica di giornalisti di altre testate e paesi. Il ridotto gruppo di 20 redattori e disegnatori del settimanale satirico non basta per rispondere a tutte le domande.

Attentato terroristico in Francia a Charlie Hebdo: false flag? VIDEO




http://youtu.be/fnFHwWAJOM4

Secondo quanto riferito da subito dalle autorità e dai media, si è trattato di un attentato terroristico di matrice islamica, contro la redazione di una testata giornalistica satirica più volte minacciata.

In molti ritengono che possa trattarsi dell'ennesimo false flag: noi preferiamo evitiare di esprimere giudizi prematuri, ma in attesa di conoscere tutti i dettagli, il fatto che gli attentatori, coperti integralmente da una tuta nera, si siano mossi dimostrando estrema preparazione logistica e un addestramento di livello militare, suscita dubbi. Oltretutto (come spesso avviene nei false flag) c'è anche una registrazione, effettuata tranquillamente, nonostante i killer sparassero a vista.

venerdì 19 dicembre 2014

SONO SOLO TALEBANI?

JEB-BUSH

ESISTE UN NESSO FRA LA DISCESA IN CAMPO DI JEB BUSH E L’AGGRAVARSI DELLA RECRUDESCENZA TERRORISTICA DI MATRICE TALEBANA?

In questi giorni, una commissione del Senato degli Stati Uniti d’America ha pubblicato un rapporto che evidenzia i metodi brutali usati da alcuni agenti della Cia negli anni della “guerra al terrorismo” dichiarata in grande stile  al tempo in cui George W. Bush sedeva alla Casa Bianca (clicca per leggere).

giovedì 30 ottobre 2014

Isis: Una creazione della CIA per giustificare la guerra all’estero e repressione in territorio americano

Attraverso titoli terrificanti e video scioccanti, l’ISIS viene utilizzata come strumento per giustificare la guerra in Medio Oriente e per provocare paura e panico in tutto il mondo.No, questa non è una “teoria della cospirazione”, è semplicemente il più vecchio trucco utilizzato dall’elite. L’ISIS è stata creata dalle forze che la combattono.
Fin dalla creazione delle nazioni democratiche – quando ancora l’opinione pubblica contava – la classe politica era posta di fronte ad un dilemma: La guerra è necessaria per ottenere il potere, la ricchezza, e il controllo, ma il pubblico ha la tendenza ad essere contrario ad essa.