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giovedì 7 maggio 2015

L’USURA OCCULTA DELLE GARANZIE DI STATO


Il Fondo di Garanzia, i Confidi e le commissioni d’oro.
Può un governo legalizzare frodi e usura, può trasferire dalle banche ai risparmiatori e crediti deteriorati verso le imprese in difficoltà, consentendo l’applicazione di tassi e commissioni da strozzini?
Le imprese in difficoltà, anche strutturali, dovute a inefficienza, sovrindebitamento o ad altra causa, non riescono a finanziarsi sul mercato in modo normale.

3Milioni di € di Denaro Pubblico a Banche,OGNI ANNO! Scelgono sempre di salvare loro,NON NOI!


Chissà perchè per certe persone i soldi che non ci sono per i poveri CI SONO MIRACOLOSAMENTE PER LE BANCHE!!!

Eh si, in Italia sommariamente le cose funzionano in questo modo… La liquidità salva-banche è sempre disponibile e ben concessa, mentre per le famiglie in difficoltà e per le azienda in fallimento…beh no, loro devo attendere che le riforme facciano il loro effetto…che le leggi vengano applicate e che la crisi finisca di divorarci.

mercoledì 29 aprile 2015

ORA SI SCOPRE CHE LO STATO PAGA 3 MILIARDI L'ANNO DAL 2011 A BANCHIERI GANGSTER PER COLPA DI DERIVATI SBAGLIATI (GALERA)

ORA SI SCOPRE CHE LO STATO PAGA 3 MILIARDI L'ANNO DAL 2011 A BANCHIERI GANGSTER PER COLPA DI DERIVATI SBAGLIATI (GALERA)


"Tre miliardi di euro l'anno pagati alle banche di affari, non destano nessun allarme? Chi ha sbagliato a stipulare contratti capestro sulla pelle del Paese, degli esodati e dei giovani senza futuro per favorire le banche di affari - che col sistema collaudato di porte girevoli con il ministero dell'Economia, hanno ricambiato i favori - ed ingrassare i banchieri, deve andare a casa ripagando i danni e qualora non avesse tale sensibilità, deve essere immediatamente dimissionato dal capo del Governo".

venerdì 3 aprile 2015

Celente: le banche (e i loro politici) ci stanno rubando tutto


Non è mai accaduto niente di simile nella storia del mondo. Sotto gli occhi di tutti, e a spese di tutti, i governi continuano a razziare ingenti ricchezze per arricchire i responsabili dei più efferati crimini e nefandezze economico-finanziarie. Prima c’era la Tarp. Come pretesto per arginare le turbolenze nel mercato azionario dopo il collasso di Lehman Brothers nel settembre 2008, il presidente George W. Bush approvò solo un mese dopo il “Troubled Asset Relief Program”.

mercoledì 11 marzo 2015

Così Renzi e il suo Governo fallimentare salveranno le Banche a NOSTRE SPESE!!

Si prepara il maxi salvataggio grazie alla bad bank…
OVVIAMENTE A NOSTRE SPESE…DI CHI ALTRI SE NO??
Il sistema bancario italiano si trova in difficoltà. Lo dimostrano chiaramente i risultati di bilancio per il 2014. I tredici istituti più grandi hanno registrato da soli nell’anno una perdita complessiva di circa 6,3 miliardi di euro. Ma la realtà appare differenziata: alcune banche, tra le quali le due maggiori, presentano delle cifre positive, mentre la maggioranza di esse mostra un quadro di palese disagio.

lunedì 9 febbraio 2015

Renzi contro le banche popolari: all’assalto della finanza, come Mussolini.


di Federico Dezzani
Appaiono sui media più anticonformisti e scanzonati accostamenti, peraltro non originalissimi, tra il Benito Mussolini ed il premier del Partito Democratico, Matteo Renzi: non troppo originali perché la politica italiana, scritta all’insegna del trasformismo parlamentare e del consociativismo, rigetta per reazione qualsiasi figura dal piglio decisionista, in cui si scorgono immediatamente derive fasciste.

venerdì 16 gennaio 2015

Ong accusa: “in Grecia la Troika viola i diritti umani per salvare le banche”

Dopo quasi sei anni di crisi economica e recessione, quasi un greco su tre si trova oggi a vivere in povertà e ad avere debiti, mentre il reddito disponibile è precipitato al di sotto della soglia di povertà.
E' questa la drammatica immagine del Paese che emerge da una ricerca effettuata dall'Istituto per le piccole imprese della Confederazione ellenica dei professionisti, artigiani e commercianti (Ime-Gsevee). I dati dell'indagine, mostrano che le famiglie greche si trovano ad affrontare enormi difficoltà nel soddisfare i loro impegni quotidiani anche minimi.

lunedì 29 dicembre 2014

Banchieri stranieri violentano l’Ucraina

di F. William Engdahl *
Se non fosse per il fatto che la vita di circa 45 milioni di persone è in gioco, la politica nazionale ucraina potrebbe fare ridere come scherzo pessimo. Le eventuali pretese che le elezioni nazionali di ottobre abbiano comportato la parvenza della vera democrazia per la quale migliaia di ucraini dimostrarono a piazza Majdan un anno fa, si dissolvono con l’annuncio del primo ministro beniamino di Victoria Nuland, “Yat” Jatsenjuk, del suo nuovo gabinetto.

mercoledì 3 dicembre 2014

La casta di Bankitalia: Visco guadagna 450.000 euro all'anno

di Francesca Morandi - lantidiplomatico.it

Non un taglio netto agli stipendi per i vertici della Banca d’Italia, ma solo qualche “sforbiciata”. Secondo le recenti decisioni del Consiglio Superiore di Via Nazionale la retribuzione annua del governatore Ignazio Visco calerà da 496mila a 450mila euro lordi all’anno, con una diminuzione di 46mila euro. La remunerazione del direttore generale Salvatore Rossi passerà da 450mila a 400mila euro.

lunedì 1 dicembre 2014

IL MARE DI SOLDI INVISIBILI

maresoldi

“Giuridicamente le banche commettono falso in bilancio e autoriciclaggio. Tutti i debiti possono essere considerati nulli”. Marco Saba

“L’opinione pubblica si svegli, il Pil del nostro Paese potrebbe raddoppiare in un mese. Basterebbe un decreto del governo”

martedì 25 novembre 2014

La nostra è un repubblica fondata sul… l’usura! Il prof Auriti, non le manda a dire!IL VIDEO

Usura
a Guardiagrele, 10 ottobre 1923 e morto a Roma, 11 agosto 2006. Egli è stato un giurista, saggista e politico italiano, noto per avere elaborato una personale teoria sulla moneta da lui stesso definita come: teoria del valore indotto della moneta. Le sue tesi vengono tutt’ oggi usate per sostenere gli argomenti propri delle teorie del complotto sul signoraggio.
Un uomo dalle tante battaglie e dalle idee ben chiare che ovviamente, stavano scomode a troppe persone! La sua idea di Banca d’Italia, era ben diversa dagli ideali che si vogliono elogiare oggi, seppur fittizi…

sabato 22 novembre 2014

I nostri debiti con le banche possono essere considerati nulli!Provengono da denaro inesistente

Lo sapevi che i nostri debiti con le banche possono essere considerati nulli?Provengono da denaro virtuale INESISTENTE!In realtà non dobbiamo loro nulla!Ecco il perchè
“Le banche usano, di fatto, mezzi illeciti come il falso in bilancio e l’autoriciclaggio nello svolgimento della loro attività al fine di ottenere enormi guadagni che non dichiarano”. La provocazione viene da Marco Saba, direttore della ricerca presso il Centro Studi Monetari di Milano (http://www.studimonetari.org/), il cui obiettivo è “dare una sveglia” all’opinione pubblica “in un’epoca in cui la stragrande maggioranza degli italiani è soffocata dai debiti (inesistenti)e l’amministrazione dello Stato è vessata dal debito pubblico (inesistente)”.

ISLANDA: FINISCONO IN GALERA I BANKSTERS RESPONSABILI DEI DISSESTI NEL 2008



ISLANDA: FINISCONO IN GALERA I BANKSTERS RESPONSABILI DEI DISSESTI NEL 2008 (INVECE I PADRINI POLITICI DI MPS GOVERNANO)
LONDRA - Probabilmente nessuno ha mai sentito parlare di Sigurjon Arnason ed e' un vero peccato perche' la sua storia e' un esempio di come la giustizia dovrebbe funzionare in un paese civile.

sabato 1 novembre 2014

"IO, DIRIGENTE BANCARIO PENTITO VI SVELO I TRUCCHI DELLE BANCHE"


di Luciano PignataroROMA - «Due sono i peccati che può compiere un banchiere: uno, veniale, è fuggire con la cassa, l'altro, mortale, è parlare». C'è questo detto di Enrico Cuccia, uno dei pochissimi di cui si ha notizia, in testa al libro di Vincenzo Imperatore, bancario pentito che confessa pubblicamente le sue colpe ai clienti e ai lettori. Lui dunque ha fatto peggio che parlare, ha scritto, un po' come in «Storia di un impiegato» di De Andrè si rivolta al sistema e lancia la sua bomba al «ballo mascherato della celebrità». La bomba è un libro, «Io so e ho le prove, confessioni di un ex bancario» (edizioni Chiarelettere).

giovedì 30 ottobre 2014

DEUTSCHE BANK COI CONTI IN ROSSO HA PENDENTI 6.000 PROCEDIMENTI GIUDIZIARI SUPERIORI AI 100.000 EURO L'UNO. (CATASTROFE)

DEUTSCHE BANK COI CONTI IN ROSSO HA PENDENTI 6.000 PROCEDIMENTI GIUDIZIARI SUPERIORI AI 100.000 EURO L'UNO. (CATASTROFE)


BERLINO  - Deutsche Bank soffre per gli errori. Nel terzo trimestre dell'anno il primo Istituto di credito tedesco ha visto crollare i suoi utili lordi a 266 milioni di euro, ha comunicato ieri la banca. Il fatturato e' cresciuto di 119 milioni di euro a 7,9 miliardi di euro, ma nel rendiconto finale, gravato da ben 894 milioni di euro accantonati per le spese legali non detraibili, e' stata registrata una perdita di 92 milioni di euro: la terza perdita trimestrale nei due anni e mezzo di mandato del doppio vertice formato da Juergen Fitschen e Anshu Jain.

lunedì 27 ottobre 2014

RISULTATI STRESS TEST DELLA BCE: PER L'ITALIA DUE BANCHE IN PERICOLO DI DEFAULT, SONO MPS E CARIGE, SERVONO QUASI 3 MLD.

RISULTATI STRESS TEST DELLA BCE: PER L'ITALIA DUE BANCHE IN PERICOLO DI DEFAULT, SONO MPS E CARIGE, SERVONO QUASI 3 MLD.


Sono 2 le banche italiane "bocciate" nell'analisi approfondita dei bilanci e negli stress test condotti dalla Bce: Mps e Carige risultano avere carenze patrimoniali rispetto alle soglie minimi previste, in base ai dati di fine 2013, anche dopo la contabilizzaizone delle misure di rafforzamento già intraprese. 
Banca Carige e Monte dei Paschi di Siena dovranno rafforzare il loro patrimonio secondo il risultato dell`Asset quality Review e Stress test. Per Carige è richiesto un rafforzamento di 814 milioni, per Mps 2,111 mld.

Con le privatizzazioni arrivano gli avvoltoi delle grandi banche

di Luciano Lago

I sostenitori del libero mercato come “fattore di progresso” ci hanno raccontato che l’Italia, come qualsiasi altro paese, deve rinunciare a molti dei servizi che oggi sono in mano pubblica, dello Stato o degli Enti Locali, per procedere alle privatizzazioni che darebbero luogo a maggiore efficienza e alleggerirebbero i conti del debito pubblico.

sabato 25 ottobre 2014

I 750 miliardi promessi dalla Bce non creeranno un solo posto di lavoro e rischiano di far fallire le banche

I 750 miliardi promessi dalla Bce non creeranno un solo posto di lavoro e rischiano di far fallire le banche
Di Stefano Di Francesco - ioamolitalia.it
La notizia della nuova iniezione di liquidità da parte della BCE domina le prime pagine dei giornali, riempie la bocca di politici incompetenti ed economisti poco preparati, occupa spazi importanti sui giornali e sui blog.
Ma in realtà, quello che andremo a cercare di spiegare in modo semplice, dimostra come l’operazione della BCE sia completamente, assolutamente INUTILE ai fini della ripresa economica e non porterà alla creazione di un solo nuovo posto di lavoro, semplicemente perché non avverrà mai. I miliardi della BCE non arriveranno mai al sistema economico reale.

giovedì 23 ottobre 2014

WALL STREET JOURNAL: ''LE GRANDI BANCHE MONDIALI HANNO INIZIATO AD APPLICARE INTERESSI NEGATIVI SUI DEPOSITI IN EURO!''

WALL STREET JOURNAL: ''LE GRANDI BANCHE MONDIALI HANNO INIZIATO AD APPLICARE INTERESSI NEGATIVI SUI DEPOSITI IN EURO!''


Il Wall street Journal scrive che diverse grandi banche hanno iniziato a fatturare interessi negativi sui depositi in euro dei loro maggiori clienti.
E’ la conseguenza della decisione, lo scorso giugno, della Banca centrale europea di adottare un tasso d’interesse negativo per incitare le banche a concedere prestiti alle aziende e ai privati e favorire così la crescita economica, invece di tenere in cassa enormi quantità di moneta.

venerdì 17 ottobre 2014

ECCO COME LE BANCHE TI FREGANO: Un ex banchiere rivela tutti i piccoli trucchi per grattare soldi dal tuo conto, giorno dopo giorno, senza che tu te ne accorga !!

zzz
Il nome in codice bancario, «72H», evoca crittogrammi e cospirazione. Nella realtà, è molto peggio. «Direttore abbiamo un problema: un cliente fa casino in coda, per la polizza che gli abbiamo venduto, dice che è una truffa e che ci denuncia…». Panico, sguardi liquidi. Attimo di silenzio tra l’impiegato allo sportello e il suo capofiliale: «Procediamo col 72H, non c’è altra soluzione…».