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martedì 3 marzo 2015

L'uccisione di Boris Nemtsov a Mosca. Una false flag?

Boris Nemtsov è stato ucciso a Mosca. Era uno dei leader più carismatici dell’ opposizione “liberale”, “democratica ” e “non di sistema ” in Russia (si prega di capire che nel contesto russo “liberale ” e “democratico”, significa pro-USA o addirittura a conduzione CIA , mentre per “non – sistema”, invece vuol dire un partito troppo piccolo per ottenere anche un solo deputato alla Duma) .
Gli hanno sparato solo pochi giorni prima di una manifestazione annunciata dalla stessa opposizione liberale” o “democratici” “non di sistema” in programma per il 1° marzo.

lunedì 9 febbraio 2015

Clamorose testimonianze: I fratelli Kouachi sono morti in Siria nell'ottobre 2014


In una notizia clamorosa, che in pochi minuti ha fatto il giro del mondo, pubblica in esclusiva dal sito francese WikiStrike, secondo il giornalista Ghisham Doyle sono moltissime le testimonianze dei soldati dell'esercito libero siriano,
che confermano che i fratelli Kouachi presumibilmente responsabili degli attacchi del 7 gennaio 2015 a Charlie Hebdo, sono stati uccisi nel mese di ottobre 2014 in Siria durante un attacco da parte della coalizione.

lunedì 26 gennaio 2015

Charlie Hebdo, ecco 15 segnali che dimostrano che è stato un false flag


15 SEGNALI INDICANO CHE L’ATTACCO A CHARLIE HEBDO E’STATA UN’OPERAZIONE FALSE FLAG
- DI BRANDON TURBERVILLE –
Probabilmente l’articolo più importante pubblicato fino da oggi sull’attentato a Charlie Hebdo.
Un’impressionante ricostruzione degli eventi, delle persone e della cronologia che hanno portato ai fatti di Parigi.
Dopo il massacro di Charlie Hebdo e a mano a mano che vengono alla luce maggiori informazioni sugli attacchi e sui legami tra i responsabili, i gruppi e le agenzie d’intelligence collegati alla NATO, si dimostra sempre più valida di ora in ora l’idea che la natura degli attacchi erano, in realtà dietro una false flag. (1)

giovedì 15 gennaio 2015

Charli Hebdo: spunta un nuovo video, a voi i commenti...



Vedete dal video che è stata tutta una messa in scena come vi ho detto già un’ora dopo l’attentato a Charli Hebdo. L’auto della polizia era li a sorvegliare che tutto procedesse per il verso giusto (con i lampeggianti accesi). Poi indietreggia per lasciarli fuggire invece di mettersi di traverso, nella strada stretta, e ingaggiare il conflitto a fuoco. Notare che i due tizi, che assistono e filmano la scena, si chiedono se le armi siano vere. Hanno avuto probabilmente l’impressione che si trattasse di un film.

lunedì 12 gennaio 2015

I terroristi e il blitz: tutti i dubbi irrisolti. Qualcuno ci spieghi


L’incubo è finito e siamo tutti sollevati. Tuttavia non riesco ad aggiungere la mia voce al coro di plauso ai servizi di sicurezza francese. Un blitz non può essere considerato un successo se si conclude con la morte di ben 4 ostaggi. In termini di sicurezza è emersa in queste ora una serie di errori e anomalie che per ora resta senza risposta. Parto dall’ultimo dubbio in ordine cronologico e, a mio giudizio, più grave:

venerdì 9 gennaio 2015

STRAGE DI PARIGI: FENOMENOLOGIA DELLA MENZOGNA ISTITUZIONALE


false flag

di Gianni Lannes

Chi è STATO? La strage nella sede del settimanale Charlie Hebdo, mi ha fatto tornare in mente l'incipit di un film di Sidney Pollack del 1975: I TRE GIORNI DEL CONDOR. Perché colpire un giornale di satira che critica il potere, un genere di espressione comunicativa ormai in via di estinzione quasi ovunque, soprattutto in Italia? Se sono stati i cosiddetti “terroristi islamici” secondo la maldestra versione delle autorità, perché proprio il 7 gennaio e non il 6 o il 25 dicembre? Sono stati assassini politicamente corretti e hanno rispettato la festa religiosa sacra per antonomasia al Cristianesimo?

Attentato terroristico a Charlie Hebdo: il video un falso clamoroso in 4 punti...


Il video dove si vedono i 2 terroristi ferire e poi finire il poliziotto e' un falso epocale

1) il video viene registrato in posizione ottimale quasi cinematografica e con estrema calma...

giovedì 8 gennaio 2015

Attentato terroristico in Francia a Charlie Hebdo: false flag? VIDEO




http://youtu.be/fnFHwWAJOM4

Secondo quanto riferito da subito dalle autorità e dai media, si è trattato di un attentato terroristico di matrice islamica, contro la redazione di una testata giornalistica satirica più volte minacciata.

In molti ritengono che possa trattarsi dell'ennesimo false flag: noi preferiamo evitiare di esprimere giudizi prematuri, ma in attesa di conoscere tutti i dettagli, il fatto che gli attentatori, coperti integralmente da una tuta nera, si siano mossi dimostrando estrema preparazione logistica e un addestramento di livello militare, suscita dubbi. Oltretutto (come spesso avviene nei false flag) c'è anche una registrazione, effettuata tranquillamente, nonostante i killer sparassero a vista.

sabato 1 novembre 2014

ARIA DI FALSE FLAG OLTREOCEANO... PER ESEMPIO IN CANADA?



QUI IL VIDEO DEGLI SPARI DENTRO L'EDIFICIO DEL PARLAMENTO CANADESE


Secondo quanto riferito, Hall è stato poi ucciso nel Parlamento canadese dal sergente Kevin Vickers, che ha lavorato per la polizia canadese per 29 anni. Naturalmente, nessun membro del parlamento è stato colpito. Quanto è facile entrare in parlamento con un’arma dopo aver ucciso un soldato? La madre di Hall, Susan Bibeau, è un alto funzionario pubblico federale dell’ufficio immigrati e rifugiati.

sabato 4 ottobre 2014

Le sconvolgenti "false verità" sulla guerra in Libia e la morte di Gheddafi



Era il 19 Marzo del 2011 quando partì l'attacco dei Francesi contro la Libia, attacco appoggiato da USA, GB e Italia (Ricordiamo che l'Italia partecipò a questo massacro ATTIVAMENTE). Una pioggia di missili che uccisero migliaia di civili e portarono in seguito alla morte di Gheddafi. Se pensate però che la guerra partì perchè Gheddafi era un "dittatore spietato e assassino", siete completamente fuori strada. COMPLETAMENTE

venerdì 8 agosto 2014

False flag e guerre USA


La costituzione americana vieta di attaccare uno stato estero per primo.


La pratica di creare finti attacchi nemici per raggirare la costituzione e poter liberamente dichiarare guerra ai fantomatici aggressori ha un nome ben preciso nella lingua degli yankees: si chiama false flag. Tutte le più recenti guerre che hanno coinvolto gli Stati Uniti d’America ne hanno una. Non a caso tutte le guerre moderne dell’America nascono da una menzogna!

martedì 29 luglio 2014

UN FALSE FLAG FALLIMENTARE

Malaysia-Air-01

Video: La prova che l’aereo MH370 è l’aereo MH17

In questo recente video, rilasciato dal mai banale YoutuberDavid Vose, vengono condivise tutte le prove necessarie per convincere la maggior parte delle persone che l’aereo MH17, della Malaysia Airlines abbattuto 5 giorni fa, è davvero lo stesso velivolo, sempre della Malaysia Airlines, denominato MH370, scomparso qualche mese fa.
Sia il mistero che circonda gli aerei, che tutte le successive chiacchiere provenienti dal dipartimento di stato USA, conducono lo Youtuber David Vose ad una sola conclusione… un altro allestimento per far si che scoppi la WW3!

martedì 15 luglio 2014

I FALSE FLAG DI NETANYAHU

secret-operation-mossads

C’è Netanyahu dietro il rapimento dei 3 studenti

Il Mossad sapeva del sequestro una settimana prima. Il governo sapeva che i tre erano morti due settimane prima dell’annuncio. Un ex Mossad: «C’è la mano dei miei ex colleghi»

di Franco Fracassi
E se il rapimento dei tre ragazzi israeliani fosse stato una messa in scena? «Gli ultimi sulla terra a volere una pacificazione tra Israele e Palestina sono i vertici dell’Idf (le forze armate israeliane), quelli del Mossad e dello Shin Bet (i servizi segreti israeliani) e il governo Netanyahu. State pur certi che faranno di tutto per impedire che la pace si intraveda anche solo in lontananza. Di tutto. Senza limiti, né vergogna». Victor Ostrovsky dal Mossad se n’è andato disgustato. È stato per anni un agente del servizio segreto.

lunedì 18 novembre 2013

Gli attori-per-la-crisi riciclati dall'11 Settembre 2001 (False Flag di Los Angeles)

Un "libero professionista"  della Fox News, che è apparso in diretta in prima mattinata il giorno dell'attacco al World Trade Center a New York  dopo l'11 settembre 2001, ha preso parte recitando un ruolo nella sparatoria a Los Angeles ? 


In quella che probabilmente è stata un'operazione psicologica sponsorizzata della CIA, lo stesso attore per eventi critici che ha svolto il ruolo di "libero professionista per la fox" il giorno dell'attacco al World Trade Center, è anche potenzialmente lo stesso attore che ha giocato il ruolo del cittadino terrorizzato denominato "Nick Pugh" nella recente sparatoria al Los Angeles International Airport.