
La Grecia è pronta a nazionalizzare il sistema bancario e a introdurre una moneta parallela per pagare gli stipendi dei dipendenti pubblici se l’eurozona non farà qualcosa per disinnescare la crisi in corso e ammorbidire le proprie richieste.
Fonti vicine a Syriza dicono che il governo è determinato a mantenere in funzione i servizi pubblici e a pagare le pensioni anche se le casse dello Stato sono quasi al verde. Per farlo, potrebbe non avere altra scelta che mancare il pagamento della prossima tranche dovuta al Fondo monetario internazionale, in scadenza la settimana prossima.



