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lunedì 26 gennaio 2015
Ecco le famiglie ricche di Renzi: anziani raccolgono la spazzatura VIDEO CHOC
martedì 13 gennaio 2015
RAPPORTO SHOCK DELLA COMMISSIONE EUROPEA: “2023, LA POVERTÀ DIVENTERÀ DI NORMA
Altro che uscita dalla crisi e luce in fondo al tunnel. A svelare la drammatica realtà è un rapporto – oscurato dai grandi media – della Commissione Europea, che nero su bianco ammette: “La povertà diventerà la norma di qui a dieci anni.” Ecco il clamoroso documento, scovato dai segugi di Fainotizia.
Nell’ultimo rapporto trimestrale dell’Unione Europea sull’euro redatto dalla Commissione europea e pubblicato alcune settimane fa, c’è un passaggio sfuggito a vari commentatori. A un certo punto c’è una previsione a 10 anni.
Nell’ultimo rapporto trimestrale dell’Unione Europea sull’euro redatto dalla Commissione europea e pubblicato alcune settimane fa, c’è un passaggio sfuggito a vari commentatori. A un certo punto c’è una previsione a 10 anni.
lunedì 12 gennaio 2015
Continua la guerra di Renzi ai poveri: 30mila sfratti in arrivo
Casa. Il governo ha negato il rinnovo della sospensione degli sfratti per finita locazione nel «Milleproroghe». Walter De Cesaris (Unione Inquilini): «Chiediamo un piano per la residenza popolare da un milione di case»
Il Consiglio dei ministri ha negato alle famiglie disagiate il rinnovo della sospensione degli sfratti per finita locazione. Pubblicato in Gazzetta ufficiale, il testo del «Milleproroghe» che ha recepito la decisione presa alla vigilia di natale è un nuovo episodio della guerra ai poveri iniziata dal governo Renzi sin dal suo insediamento. Il ministero delle Infrastrutture l’ha giustificata sostenendo che il «Decreto Lupi» sulla casa ha incrementato i fondi per gli affitti e per la morosità incolpevole per un totale di 446 milioni di euro. I fondi per la sospensione degli sfratti sarebbero stati assorbiti in questo provvedimento.
sabato 29 novembre 2014
Vogliono impoverirci per controllarci meglio.Ecco l’obiettivo dei poteri forti per cui la politica si adopera
Impoverirci per controllarci meglio,questo è l’obiettivo dei poteri forti,i quali sono ben serviti dalla nostra politica che spiana loro la strada.IL VIDEO
Una questione delicata che pochi osano esporre pubblicamente. Il potere di chi decide le sorti economiche del mondo intero sarebbero al di sopra della politica tradizionale. Grandi lobby economiche, proprietari di gruppi bancari e multinazionali finanziarie, agirebbero senza scrupoli pur di mantenere la ricchezza a vantaggio di pochi, tenendo inevitabilmente il resto della popolazione in una situazione di povertà.
mercoledì 19 novembre 2014
Avanza la Miseria in USA - Un bambino su trenta è senza casa
Un bambino su trenta negli Stati Uniti è senzatetto. L’allarme è stato lanciato dal National Center on Family Homelessness, che oggi ha reso noti i risultati di uno studio shock – ‘America’s Youngest Outcasts’ – secondo cui nel 2013 due milioni e mezzo di bambini americani non ha una casa.
La povertà infantile è cresciuta dell’8% negli Usa dal 2012 al 2013, con la California maglia nera per numero di bambini senza tetto.
Gli autori dello studio, che indicano un a
mercoledì 1 ottobre 2014
Quando uno Stato è legittimato a non ripagare il proprio debito estero
Tra debito e garanzia dei diritti fondamentali ai propri cittadini, il diritto internazionale è molto chiaro su chi deve prevalere
di Cesare Sacchetti
Che l’austerity fosse profondamente sbagliata sotto il profilo economico e desse risultati ancora peggiori nell’ammontare del debito pubblico è stato più volte ricordato e gli effetti nocivi li vediamo sotto i nostri occhi.
giovedì 25 settembre 2014
In Italia 4 milioni di cittadini senza aiuti
Bambini affamati fra i banchi di scuola, dal dopoguerra non se ne vedevano più così tanti.
Ma il fenomeno, vergognoso, è più complesso e grava su milioni di persone, chiamando in causa politica e burocrazia che non riescono a sbloccare centinaia di milioni di euro che Bruxelles deve all’Italia.
E’ vera e propria emergenza alimentare.
Ma il fenomeno, vergognoso, è più complesso e grava su milioni di persone, chiamando in causa politica e burocrazia che non riescono a sbloccare centinaia di milioni di euro che Bruxelles deve all’Italia.
E’ vera e propria emergenza alimentare.
venerdì 18 luglio 2014
In Italia la povertà diventa un allarme sociale
Nel 2013, il 12,6% delle famiglie è in condizione di povertà relativa (per un totale di 3 milioni 230 mila) e il 7,9% lo è in termini assoluti (2 milioni 28 mila).
Le persone in povertà relativa sono il 16,6% della popolazione (10 milioni 48 mila persone), quelle in povertà assoluta il 9,9% (6 milioni 20 mila).
Tra il 2012 e il 2013, l'incidenza di povertà relativa tra le famiglie è stabile (dal 12,7 al 12,6%) in tutte le ripartizioni territoriali; la soglia di povertà relativa, pari a 972,52 euro per una famiglia di due componenti, è di circa 18 euro inferiore (-1,9%) al valore della soglia del 2012.
Le persone in povertà relativa sono il 16,6% della popolazione (10 milioni 48 mila persone), quelle in povertà assoluta il 9,9% (6 milioni 20 mila).
Tra il 2012 e il 2013, l'incidenza di povertà relativa tra le famiglie è stabile (dal 12,7 al 12,6%) in tutte le ripartizioni territoriali; la soglia di povertà relativa, pari a 972,52 euro per una famiglia di due componenti, è di circa 18 euro inferiore (-1,9%) al valore della soglia del 2012.
giovedì 26 giugno 2014
Allarme dell’Unicef sulla povertà infantile in Spagna
In Spagna, il 27,5% dei bambini vive sotto la soglia di povertà e la percentuale degli abbandoni scolastici ha ormai oltrepassato la soglia del 20%. L’Unicef Spagna ha lanciato l’allarme circa l’incapacità del Paese di proteggere i suoi bambini e la contestuale, forte riduzione delle risorse destinate ai minori. La direttrice di Unicef Spagan, Marta Arias, in un’intervista rilasciata a Russian Tv, ha rivelato come la piaga della povertà infantile finirà per influenzare negativamente l’intera società spagnola:
giovedì 8 maggio 2014
Grazie al Binomio UE-Euro l'Italia è Più Povera, Più Vecchia e Più Violenta
E' l'immagine dell'Italia dopo sei anni di crisi economica, politica e sociale nella fotografia scattata dal Centro Studi della CNA. In questo arco di tempo il nostro Paese ha visto crescere in maniera travolgente le persone a rischio povertà ed esclusione sociale.
Ormai sono oltre 18 milioni, quasi tre milioni in più del 2007, e rappresentano il 14,8% di tutti gli europei emarginati economicamente. Si tratta di persone costrette a vivere in famiglie con entrate inferiori al 60% del reddito medio, che non possono permettersi un pasto adeguato almeno ogni due giorni e, se lavorano, lo fanno in maniera ridotta.
martedì 22 aprile 2014
Dati drammatici: in due anni sono aumentati del 50%. La maggior parte (491mila) sono coppie con figli e 213mila sono nuclei con genitori single. La Coldiretti: oltre quattro milioni di italiani chiedono aiuto per mangiare
Oltre un milione di famiglie è senza reddito da lavoro, mentre sono più di quattro milioni gli italiani che chiedono un aiuto per riuscire a mangiare. E tutti i componenti 'attivi' che partecipano al mercato del lavoro sono disoccupati.
giovedì 17 aprile 2014
mercoledì 2 aprile 2014
Emergenza povertà in Spagna
Stando al rapporto, la Spagna risulterebbe il Paese europeo con il piùalto tasso di povertà infantile assieme alla Romania. Nella penisola iberica,infatti, l’indice di povertà tra i bambini sotto i 18 anni si attesta al 29,9per cento, nel 2012, quasi nove punti sopra la media europea, attestata al21,4%. Nel solo intervallo di un anno, dal 2011 al 2012, il tasso di povertà inquesto settore della popolazione avrebbe subito uno spettacolare incremento dal15,6 al 19,4%.
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