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giovedì 16 aprile 2015

Cieli artificiali Vs cieli naturali.Più chiaro di così!Lasciamo alle foto il diritto di parola…..LE FOTO

Adesso lasciamo alle immagini il diritto di parola.Due cieli a confronto uno naturale e l’altro reso artificiale,mai visto negli anni addietro.Come mai?

Adesso lasciamo alle immagini il diritto di parola. Saranno queste che sussurreranno, al cuore e alla mente, un grido muto e disperato. Immagini contrastanti, due cieli a confronto ed un’unica battaglia: la morte e la vita che si alternano.

mercoledì 15 aprile 2015

Sei malato. Il tuo naso è chiuso. Hai dolori muscolari, tossisci, starnutisci e non hai forze? Sei afflitto dall'influenza chimica!!!

Sei malato. Il tuo naso è chiuso. Hai dolori muscolari, sei sudato, tossisci, starnutisci e non hai abbastanza energia per alzarti dal letto. Non è l'influenza.
E' una cospirazione secondo il dottor Leonard Horowitz. La sua opinione non si basa sulla teoria della cospirazione, ma sul fatto della cospirazione.
Nel corso degli ultimi 10 anni, Horowitz è diventato un'autorità controversa nel sistema medico statunitense.

martedì 10 marzo 2015

E se vi dicessimo che anche Il Sole 24 Ore già nel 2009 parlava di scie chimiche?

 (Foto : http://www.ilsole24ore.com/)

E se vi dicessimo che anche l’autorevole testata giornalistica “Il Sole 24 Ore” già nel 2009 parlava di scie chimiche e manipolazione climatica a scopi militari?Forse quelli che si riempiono la bocca con la parola “bufala” ad ogni informazione a riguardo,dando del “complottista” a chi ne parla,si ricrederebbero,oppure direbbero :”anche Il Sole 24 Ore è complottista”,e se così fosse lo farebbero solo per orgoglio….

venerdì 20 febbraio 2015

E’ Ufficiale…Le scie chimiche esistono sono una realtà che ci sta distruggendo…VIDEO

Anni di studi…sperimenti… Documenti nascosti e piani segreti!
Ci stanno avvelenando nel modo più impensabile ma efficace…
Molti si ostinano a non credere all’ esistenza delle scie chimiche, nonostante ci siano prove tangibili riguardo la loro esistenza! Ormai sono una realtà che spesso abbiamo sotto i nostro occhi…o magari è il caso di dire: “SOPRA LE NOSTRE TESTE”
Non veniteci a dire che esse non esistono…

giovedì 8 gennaio 2015

Geoingegneria, clamoroso: un pilota ammette tutto! VIDEO

Scie chimiche: pilota ammette che esistono “sono un male necessario”. Ma a cosa? (video)

In questo video, un pilota ammette che le scie chimiche esistono. Dopo qualche titubanza, le definisce un “male necessario”. Ma necessario a cosa?

martedì 2 dicembre 2014

Ora è ufficiale!Gli Usa ammettono:”Irroriamo i cieli del mondo con le scie chimiche”VIDEO


Gli Usa lo hanno ammesso da tempo ma i media censurano!Un consigliere di Obama dichiara:”Irroriamo i cieli con scie chimiche per manipolare il clima” VIDEO

Ora è ufficiale! Gli USA hanno confermato l’utilizzo di sostanze chimiche per irrorare i cieli.
Uno dei tempi più discussi degli ultimi anni forse ha la sua risposta, anzi, probabilmente l’ha già avuta, ancora nel 2011 quando il consigliere scientifico di Obama ha confermato l’utilizzo di sostanze chimiche come il sale di Bario, l’ossido di alluminio, il Torio, il Quarzo, il Potassio e il Magnesio per l’irrorazione dei cieli a favore della geoingegneria e la manipolazione del clima,ma da allora nessuno mai ci ha fatto sapere nulla di questa ammissione…

lunedì 1 dicembre 2014

La Guerra Silenziosa delle SCIE CHIMICHE. Il Generale Fabio Mini e le sue rivelazioni. IL VIDEO


Ascoltato questo interessantissimo VIDEO, vedetelo interamente. Dura circa 50 minuti ma vale davvero la pena spendere un pò del proprio tempo per sentire cosa ha da dire il generale Fabio Mini ad una conferenza di Firenze del 27 Ottobre 2012.
Già allora se ne parlava e se ne discuteva… Il problema delle scie chimiche, non p mai stato trattato seriamente. Seppur conosciuto come problema,esso era trattato ma poco divulgato.Adesso, in seguito agli innumerevoli scandali, non si riesce più a porre freno ad una tematica così scottante e così drammaticamente nociva!

lunedì 17 novembre 2014

Parlano di disastri naturali ma in realtà sono alluvioni da geoingegneria clandestina

Alluvioni da geoingegneria
Mentre meteorologi d'accatto o meglio, negazionisti di mestiere, proseguono nella loro campagna di disinformazione, attraverso valanghe di scartafacci miranti a ridicolizzare la questione “scie chimiche” da costoro definite “scie comiche”, proseguono i disastri (annunciati). Infatti il 2014 non è ancora terminato e siamo già a quota quattordici (14) inondazioni.

sabato 1 novembre 2014

Il Dottor Leonard Horowitz: le scie chimiche sono all’origine dell’immunosoppressione

Sei cagionevole? Il tuo naso è otturato? Accusi dolori muscolari? Sei sudato, tossisci, starnutisci e non hai abbastanza energia per alzarti dal letto al mattino? Non è un’influenza normale, ma – come la definisce il Dottor Leonard Horowitz – un’”influenza chimica”.
Nel corso degli ultimi dieci anni, Horowitz è diventato un’autorità nel sistema medico statunitense.

domenica 26 ottobre 2014

SCIE CHIMICHE: L’ACCORDO SEGRETO DEI CRIMINALI BUSH & BERLUSCONI. SVELATI TUTTI I MISTERI E LE MENZOGNE TRA STATI “ALLEATI”

di Gianni Lannes

Veleni di Stati dal cielo. A rischio l’integrità ambientale, la salute umana e la libertà. Un’altra storia sotterranea, nebulosa, criminale.
Sulle scie chimiche, grazie ad un' inoppugnabile ricostruzione giornalistica, ora non vi è più alcun mistero. Per dirla con Honoré de Balzac (Le illusioni perdute): «Dovete sapere che ci sono due storie: quella ufficiale, piena di menzogne, che insegnano a scuola, la storia “ad usum delphini”; e poi c’è la storia segreta, quella che contiene le vere cause degli avvenimenti, una storia ignominiosa».

giovedì 23 ottobre 2014

...Scie Chimiche - La Conferma di Rosalind Peterson alle Nazioni Unite




Rosalind Peterson conferma: Scie Chimiche/Geoingegneria/SRM sono reali.

Chi è ancora in dubbio che le 'linee nel cielo' siano semplici scie o che la foschia lattiginosa che aleggia per tutto il giorno, non è NULLA di cui preoccuparsi, allora le cose sono due:

giovedì 16 ottobre 2014

Scie, metalli, filamenti, piogge: stanno irrorando il cielo

Qualcuno sta “coltivando” il cielo. Lo dimostrano le anomalie climatiche e i residui che piovono a terra. Ne è convinto l’ingegner Paolo Broggia: ormai, dice, la realtà supera largamente qualsiasi ipotesi fantascientifica. Inoltre, i “coltivatori” dell’aria lasciano tracce quotidiane: «Se osservassimo i nostri cieli più attentamente, vedremmo attività aeronautiche non ufficiali, cioè non legate a transiti di aerei di linea, che rilasciano delle sostanze visibili che si disperdono dopo qualche minuto, a volte dopo ore. Probabilmente si tratta di droni, che quotidianamente “spazzolano” il cielo come una griglia “a scacchi”: ormai non c’è zona dell’Italia(e dell’Europa) che non sia irrorata». Droni, dunque, perché solo velivoli senza pilota potrebbero reggere al millimetro «la estrema ripetitività delle rotte, stressanti e pericolose per esseri umani in carne e ossa: infatti, nel ripassare nelle precedenti scie, in cabina entrerebbe l’aria proveniente dall’esterno, inquinata dello stesso materiale rilasciato dallo scarico». Che cosa spruzzano? «Qualunque cosa, a giudicare dalle analisi dell’acqua piovana».
Sembra proprio che dal cielo stia venendo giù di tutto, scrive Broggia su “Megachip”: nell’aria si registra infatti la presenza di «metalli pesanti, polimeri, batteri, sostanze non classificate». Attenzione: ci sono anche «i fili che cadono dal cielo, imitazioni quasi perfette delle ragnatele, ma di lunghezze spropositate». Vietato confondersi: «Se fossero di un vero ragno volante (il fenomeno è quello dello “spider ballooning”), questo dovrebbe essere grande più di 100 metri». Inoltre, «le vere ragnatele non vengono attratte da un potente magnete, come invece sembra accadere a questi fili». Sul web si trovano tracce di un esperimento condotto nel 2011 dall’università di San Diego, in California. Il test fornisce la misura dell’impegno teorico: «Considerando l’intero territorio italiano formato da tanti quadrati di 100 chilometri di lato, in totale abbiamo solo 30 quadrati. Ipotizzando 2 droni che lavorino per ciascun quadrato, con appena 60 droni si potrebbe coprire una nazione intera, con tutti i suoi abitanti, piante, falde acquifere, eco-sistemi». Presso i centri radar aeronautici italiani, continua Broggia, «i controllori di volo sono consapevoli di questo enorme movimento di velivoli, ma lo ignorano. O non danno spiegazioni se interpellati».
Già nel 1957, chiarisce “Megachip”, si studiava tecnicamente la possibilità di controllare la grandine per evitare la distruzione delle colture, per esempio in Piemonte: due fisici, Barla e Barbero, nel “Giornale di Geofisica” parlano di «nuclei di condensazione prodotti da ossidi radioattivati», e descrivono «teoria ed esperimenti per attivare artificialmente dei nuclei di molecole di acqua usando ossidi di alluminio e campi elettromagnetici». Gli italiani, conferma Broggia, sono sempre stati molto attivi in questo campo: si citano sperimentazioni nei dintorni di Roma e in Sardegna, pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e brevetti industriali registrati negliUsa(molti materiali sono presenti nel portale “No Geoingegneria”). E in un documento del 1963, il generale Antonio Serra, capo del servizio meteorologico dell’aeronautica, cita una collaborazione svolta con una azienda americana «per provocare la pioggia», attività condotta con fondi pubblici, per la precisione col sostegno della Cassa del Mezzogiorno e della Regione Sardegna. Si trattò di «un terzo ciclo di esperienze di nucleazione artificiale dell’atmosfera, il più lungo finora condotto inItalia», scrive il generale Serra nel ‘63.
Un esperimento fondamentale, dunque, «affidato alla società americana “Weather Researches Development Corporation”». Positivo l’esito: l’autore si dichiara «molto fiducioso sui progressi tecnici migliorativi, per risolvere tutti i problemi legati alla siccità». Trent’anni dopo, nel 1994, il governo italiano ha promulgato addirittura una legge, la numero 36 del 5 gennaio, che prevede la creazione regolare di piogge artificiali per sconfiggere la siccità. Si intitola: “Disposizioni in materia di risorse idriche”. L’articolo 2, comma 2, conferma l’adozione del «regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua». Due anni dopo, continua Paolo Broggia, viene pubblicato un documento di ricerca aerospaziale, proveniente dai militariUsa, “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025”. Letteralmente: il clima come moltiplicatore di forze: possedere il controllo del clima entro il 2025. «In questo raccapricciante documento – scrive Broggia su “Megachip” – viene enunciata la possibilità tecnica di poter controllare localmente il clima, allo scopo di avere vantaggi sul nemico e renderlo più vulnerabile, con tanto di tabelle, grafici, metodologie. Evidentemente – aggiunge l’ingegnere – venivano ritenute molto significative le esperienze del Vietnam, dove gliUsasono riusciti a usare con successo la geoingegneria allagando con abbondanti piogge i campi dei Vietcong».
Il resto è cronaca, ormai quasi quotidiana: clima “impazzito”, alluvioni, “bombe d’acqua”. E’ sempre più frequente, precisa Broggia, la comparsa di brevetti nel settore, specie «sull’uso dei campi elettromagnetici per far interagire a comando le particelle rilasciate dagli aerei, in forma di additivi nei carburanti». Si moltiplicano ormai le conferenze su “geoengineering” e “climate engineering”, la geo-ingegneria del clima. Nuove direttrici di ricerca, quindi, che si sono affacciate nelle comunità scientifiche internazionali, monopolizzando l’attenzione e apportando nuove risorse economiche. È inoltre nato l’Ipcc, il panel dell’Onu sui cambiamenti climatici, una struttura «che potrebbe legittimare l’uso della geoingegneria», ma ovviamente con le solite cautele verso i mezzi di informazione: «Se si va a dire a questi scienziati che stanno già facendo la geoingegneria, essi negano inorriditi». Così, dobbiamo rassegnarci alle “stranezze” del clima. Per esempio quella «pioggerellina sottile, fina-fina, come quelle londinesi». Pioggerelline «insolitamente frequenti inItalia», ormai, così come «le piogge torrenziali e le conseguenti alluvioni», con chicchi di grandine «grandi come arance».
Non solo: ultimamente si registra addirittura «la presenza di formazioni di alghe», praticamente «incredibili da trovare nelle zone di campagna interne, molto lontane dalle coste». Strano clima, appunto: con aria «più secca di quella del deserto, come nel 2012 inItalia». E poi, le strane patologie che colpiscono le piante ornamentali, quelle d’appartamento: malattie «da attribuire a qualcosa di strano, mai visto». E il sole, lassù, sempre più pallido. Al punto che «i pannelli fotovoltaici stanno generando sempre meno elettricità rispetto all’anno precedente». Se poi si fa un “mineral test”, nelle analisi risultano
«eccessi di alluminio e piombo», come è capitato allo stesso Broggia e ai suoi vicini di casa. Inutile che ci prendano in giro, conclude l’ingnegnere: non potranno negare all’infinito. Stanno davvero irrorando il nostro cielo, sperando di “possedere il clima”. Arma cosmica, sia per l’economiache per laguerra. La speranza? «La Natura è grande, in ogni caso. I suoi eterni elementi riusciranno a raggiungere una coerenza per reagire opportunamente a questa fonte di inquinamento». La cui esistenza, peraltro, nessun governo ammette ancora.
Qualcuno sta “coltivando” il cielo. Lo dimostrano le anomalie climatiche e i residui che piovono a terra. Ne è convinto l’ingegner Paolo Broggia: ormai, dice, la realtà supera largamente qualsiasi ipotesi fantascientifica. Inoltre, i “coltivatori” dell’aria lasciano tracce quotidiane: «Se osservassimo i nostri cieli più attentamente, vedremmo attività aeronautiche non ufficiali, cioè non legate a transiti di aerei di linea, che rilasciano delle sostanze visibili che si disperdono dopo qualche minuto, a volte dopo ore.

giovedì 9 ottobre 2014

Ammettono le IRRORAZIONI per il controllo del clima e dell' economia - Progetto Copernico


da: LaGrandeOpera Hack Your Mind
Riscaldamento Globale, Controllo del Clima, Controllo Geologico e delle acque. Tutto questo è Copernico. Il nuovo progetto dell' Unione Europea. " Vogliamo seguire il cambiamento climatico, Copernico è il primo progetto a livello mondiale capace di inviare dati sul clima per i prossimi decenni".

martedì 30 settembre 2014

Tempo che impazzisce, Scie che aumentano

La propaganda inventa sempre nuove terminologie che vengono vendute al pubblico come un dato di fatto; tanto nessuno si pone domande sull'origine della nuova definizione o sul fatto che il giorno prima nessuno conosceva il termine nè ciò che esso identificava, mentre il giorno dopo ogni media ne parla come se fosse sempre esistito.
E così abbiamo le "Bombe d'acqua",oppure l'isis che spunta fuori dal nulla conquistando interi paesi e sostituendo provvidenzialmente al-Qa.ida, solo per fare due esempi recenti.

mercoledì 17 settembre 2014

LA GERMANIA LEGALIZZA L'AEROSOLTERAPIA BELLICA


BERLINO (ANNO 2014): SCIE CHIMICHE - FOTO CUVATO

Incredibile ma prevedibile, perché ormai il fenomeno chemtrail è evidente anche i ciechi con un buon olfatto. La Germania legalizza la dispersione nell'aria di aerosol tossici e pericolosi per la vita: un'attività clandestina in atto da anni. Non è tutto: ecco un rapporto sull’ingegneria climatica sulla pagina internet del Ministero Federaledell’Istruzione e della Ricerca (BMBF):Sondierungsstudien Climate Engineering.Allarmismi per giustificare manomissioni artificiali del clima 
per finalità segrete al genere umano. Il riscaldamento globale non esiste: è quello che emerge dai rilevamenti satellitari della Nasa che, dal 2000, non hanno più misurato un aumento delle temperature sulla superficie terrestre.

mercoledì 6 agosto 2014

SCIE CHIMICHE: PAROLA DI UN GIORNALISTA E DI UN MEDICO

ITALIA (ANNO 2014): SCIE CHIMICHE

di Carlo Mariano Sartoris (giornalista)

Seguo con attenzione il fenomeno del 2007. Ho un punto di vista privilegiato e una formazione culturale in grado di valutare le informazioni e dati. Il fenomeno è ormai sfacciatamente diffuso, ma l'opinione pubblica è disinformata e la stampa è colpevole (sono giornalista iscritto all'ordine). L'attacco all'Europa, ma non soltanto, e qui si aprono ben altri scenari, è anche e soprattutto di tipo economico. Dopo aver fiaccato il paese Italia (settima potenza industriale) con manovre di disinformazione politica, separazioni di classe, saccheggi della nostra banca centrale di uno Stato che non è più un sovrano, dopo aver piegato l'industria prima con politiche contrapposte, poi con decisioni prese a Marrakech in occasione del mercato globale nel 1999, dopo aver dimezzato il valore della lira con l'introduzione dell'euro, è lecito pensare alle scie chimiche.

martedì 5 agosto 2014

lunedì 4 agosto 2014

SCIE CHIMICHE: ECCO COME LA NASA FA IL LAVAGGIO DEL CERVELLO A BAMBINI E RAGAZZI


di Gianni Lannes



Chi ha mai sentito parlare del progetto Ceres S'cool? Chi ha mai sentito nominare il trattato segreto sul clima firmato il 19 luglio 2001 da Berlusconi e Bush? Il primo è conseguenza del secondo. S’COOL, acronimo di Students' Cloud Observations On-Line, solo in apparenza è un progetto della NASA rivolto alle scuole di ogni ordine e grado che coinvolge gli studenti nella ricerca  sulle nubi, sui cambiamenti climatici e sulla meteorologia.