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mercoledì 15 aprile 2015

L’italiano non arriva a fine mese e i cinesi si arricchiscono in Italia.Solo loro non sentono la crisi

Mentre l’imprenditore italiano lotta contro tasse e fame,i cinesi si arricchiscono,aprono attività,assumono personale(cinese)ecc.Come mai?Forse evadono?

Come fanno a mantenere i loro prezzi bassissimi e impossibili da eguagliare nonostante la pressione fiscale italiana?Forse se ne fregano del fisco italiano dato che non vengono quasi mai controllati.
Sono solo supposizioni,ma il dato di fatto è che se loro “esplodono” nel bel mezzo della crisi e dell’austerity in cui l’italiano soccombe,un motivo ci sarà…

sabato 11 aprile 2015

La Bufala Colossale della “Ripresa Economica”:Calano i prestiti Bancari alle famiglie. Sempre disperate!

Ormai ci siamo fatti il callo nel sentire le “classiche bufale mediatiche” sui nostri tg quotidiani!
Spesso accusano noi di fare falsa informazione…Ma dovete sapere che la falsa informazione non arriva da noi…Bensì dai Media odierni che a ora di pranzo o di cena, vi inculcano nella teste false notizie di finte riprese economiche e non solo…

venerdì 10 aprile 2015

L'ASSASSINO DELLA STRAGE DI MILANO E' UNO DEGLI 82.000 IMPRENDITORI FALLITI IN ITALIA (PERSO 1MLN DI POSTI DI LAVORO)

L'ASSASSINO DELLA STRAGE DI MILANO E' UNO DEGLI 82.000 IMPRENDITORI FALLITI IN ITALIA (PERSO 1MLN DI POSTI DI LAVORO)


MILANO - L'uomo che oggi ha sparato, uccidendo tre persone nel Tribunale di Milano, aveva alle spalle una storia di fallimento imprenditoriale. La crisi devastante che sta distruggendo l'Italia puo' essere dunque considerata il movente primo di gesti folli ed e' un dato di fatto che per le imprese il momento difficile duri da anni ed e' tutt'altro che alle spalle.
Nel 2014 si e' registrato un vero e proprio record di fallimenti, con 15mila imprese costrette a chiudere i battenti.

sabato 4 aprile 2015

L’ITALIA È FALLITA, BASTANO DUE NUMERI PER CAPIRLO

Di LucaF. ,
di PAOLO CARDENÁ*
Bastano due semplici numeri per capire che, per l’Italia, è assai difficile immaginare un lieto fine. Il grafico che segue rappresenta la variazione del prodotto interno lordo e del debito pubblico dal 2007 (anno precedente all’inizio della crisi) al 2014.

martedì 17 marzo 2015

ITALIA NEL BARATRO: SOFFERENZE BANCARIE A 185,5 MLD, FALLIMENTI ANCORA IN CRESCITA +10,7%. IL PAESE E' ALLA ROVINA.

ITALIA NEL BARATRO: SOFFERENZE BANCARIE A 185,5 MLD, FALLIMENTI ANCORA IN CRESCITA +10,7%. IL PAESE E' ALLA ROVINA.


Prestiti sempre piu' rischiosi in Italia. Secondo l'ultimo rapporto Abi, a gennaio le sofferenze lorde delle banche sono salite a quasi 185,5 miliardi, dai 183,7 di dicembre 2014. A pesare sono anche le lungaggini per il recupero dei crediti: la lunghezza media dei procedimenti nel 2012 ammontava a 7 anni con punte di 20 anni a Messina.
Nel consueto rapporto mensile l'Abi sottolinea che l'ammontare delle sofferenze lorde di gennaio supera di circa 25 miliardi i valori di gennaio 2014, segnando un incremento annuo di circa il 15,6%.

mercoledì 11 marzo 2015

L’ Italia che non c’è più… Per questo dobbiamo dire grazie all’ Euro! Siamo la miseria della moneta unica!

Siamo la miseria di una moneta Unica.. Che invece di risollevare le sorti di un paese progressista…Ci ha regredito ai tempi del dopoguerra! Ci ha indebolito togliendoci ogni barlume di benessere economico!!!
Senza un cambiamento profondo, l’Europa non si riprenderà e nulla saranno gli sforzi… È interessante analizzare i costi di un’uscita dall’euro, ma una moneta nazionale opererebbe in un contesto ben diverso dai tempi della lira.
E senza Europa perderemo tutti. Troppo comodo poter fare come vogliamo giusto?!?!?

Così Renzi e il suo Governo fallimentare salveranno le Banche a NOSTRE SPESE!!

Si prepara il maxi salvataggio grazie alla bad bank…
OVVIAMENTE A NOSTRE SPESE…DI CHI ALTRI SE NO??
Il sistema bancario italiano si trova in difficoltà. Lo dimostrano chiaramente i risultati di bilancio per il 2014. I tredici istituti più grandi hanno registrato da soli nell’anno una perdita complessiva di circa 6,3 miliardi di euro. Ma la realtà appare differenziata: alcune banche, tra le quali le due maggiori, presentano delle cifre positive, mentre la maggioranza di esse mostra un quadro di palese disagio.

lunedì 9 marzo 2015

TROIKA KILLER. IN ITALIA DISTRUTTI INTERI SETTORI PRODUTTIVI

STERMINIO DI IMPRESE ARTIGIANE IN ITALIA: 94.400 HANNO CHIUSO, DISTRUTTI INTERI SETTORI PRODUTTIVI (EURO-UE KILLER)

Prosegue la moria delle imprese artigiane: dall'inizio della crisi ad oggi, in Italia si contano quasi 94.400 botteghe in meno. Se nel 2009 le imprese attive sfioravano quota 1.466.000, al 31 dicembre 2014 la platea e' scesa a circa 1.371.500 unita'.

Le Regioni che in termini assoluti hanno perso il maggior numero di imprese artigiane sono state la Lombardia (-11.939), l'Emilia Romagna (-10.126), il Piemonte (-10.071) e il Veneto (-9.934).

mercoledì 4 febbraio 2015

CONFESERCENTI (COME TSIPRAS): L'INCUBO DELLA DEFLAZIONE, IL GOVERNO TAGLI RADICALMENTE LE TASSE O L'ITALIA E' MORTA

CONFESERCENTI (COME TSIPRAS): L'INCUBO DELLA DEFLAZIONE, IL GOVERNO TAGLI RADICALMENTE LE TASSE O L'ITALIA E' MORTA


"Torna l'incubo deflazione, e non e' solo colpa degli energetici. Il calo dei prezzi del petrolio e' la principale causa del tasso di inflazione negativo registrato a gennaio, ma non l'unica. Ci troviamo infatti di fronte ad un mercato interno ancora fermo, come dimostra la dinamica del tasso di inflazione 'core', che non tiene conto degli energetici e dei prodotti freschi e che in un mese si e' dimezzato, passando dallo 0,6% allo 0,3%". Lo afferma in una nota la Confesercenti.

lunedì 5 gennaio 2015

La crisi economica voluta e pilotata,sentite Romano Prodi...

Questa dichiarazione non la leggerete mai su nessun un giornale italiano. Fu rilasciata da Romano Prodi nel 2001 al Financial Times. Oggi è stata pubblicata sul Wall Street Journal a sostegno della tesi di Richard Jeffrey,

capo della Cazenove Capital Management. Secondo Jeffrey, i politici che hanno voluto l'Euro sapevano che per raggiungere l'obiettivo della moneta unica sarebbe stata necessaria una crisi economica.

mercoledì 26 novembre 2014

Il Boom Dei Paesi Senza Euro: Polonia,Inghilterra E Ungheria +3,5% NOI ROVISTIAMO I CASSONETTI


Economia…Che parolone! Ultimamente non facciamo altro che sentirne parlare, ma ovviamente sempre in male! Mai una notizia davvero incoraggiante ma sono piccole gocce, che servono solo per indorare la pillola…TROPPO AMARA!!
Siamo un paese che cade a pezzi giorno dopo giorno…dove la maggior parte dei lavoratori in fabbrica è in cassa integrazione, dove il credito alle imprese è andato in fumo sempre più a partire dal 2012. Siamo un paese in cui le famiglie si indebitano per arrivare a fine mese e dove un stipendio medio è di 1300.00 -€ là dove le tasse risultano essere la metà dell’incasso mensile…

Anche la Grecia supera l’Italia… Mentre la crisi ci divora,non resta che piangere!Politici: via dal nostro paese!!


Ormai è dal 2011 che la nostra Economia ha conosciuto solamente momenti di buio… Da allora sono passati ben 3 anni, caratterizzati da “GRANDI” riforme e “significativi” cambiamenti i quali hanno solamente determinato una maggiore penalizzazione della nostra situazione economico-finanziaria, portando la crisi economica a crescere sempre più!
In questi 3 lunghi anni di tribolazione, il Pil (Prodotto Interno Lordo) ha conosciuto solamente segni meni, indietreggiando pericolosamente. E in questo ultimo trimestre, è arrivata l’ennesima batosta in cui è stato registrato un ulteriore calo dello 0.1%!

mercoledì 12 novembre 2014

FT: L’EURO È PIÙ IN PERICOLO ORA CHE AL CULMINE DELLA CRISI


Sul Financial Times il prestigioso opinionista Wolfgang Münchau mette in guardia tutti: la rottura dell’euro potrebbe essere molto vicina, non tanto per cause finanziarie, ma politiche. La forza dei partiti euroscettici è in aumento ovunque, e le condizioni economiche in continuo peggioramento non potranno che accentuare questa tendenza.

martedì 11 novembre 2014

La crisi della società moderna



Di Samael Aun Weor *

Anche se sembra incredibile, è assolutamente certo che la tanto tirata in ballo “civiltà moderna” è spaventosamente brutta, non possiede le caratteristiche trascendentali del senso estetico, è priva di bellezza interiore.
Ci vantiamo molto dei nostri soliti ed orribili edifici, che sembrano vere topaie.
Il mondo è diventato tremendamente noioso: sempre le stesse strade ed ovunque orrende abitazioni.

giovedì 16 ottobre 2014

ANALISI FINANZIARIA DEL CREDITO AI PRIVATI / LE FAMIGLIE ITALIANE CHIEDONO IN PRESTITO - OGGI - MEDIAMENTE 5.000 EURO!

ANALISI FINANZIARIA DEL CREDITO AI PRIVATI / LE FAMIGLIE ITALIANE CHIEDONO IN PRESTITO - OGGI - MEDIAMENTE 5.000 EURO!


Nel mese di settembre il numero di richieste di prestiti da parte delle famiglie (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) ha fatto nuovamente registrare una contrazione, pari a -1,0% rispetto allo stesso mese del 2013 che, per altro, aveva fatto segnare un calo a doppia cifra (-10,9%). A livello di singolo mese di settembre, in termini assoluti e' il dato peggiore dal 2008 ad oggi.

CROLLO CATASTROFICO DELLA BORSA DI ATENE: -10,05% QUATTRO ORE DOPO L'APERTURA: BANCHE GRECHE IN (POSSIBILE) INSOLVENZA.

ATENE - Sempre più pesante la borsa di Atene, nel primo pomeriggio l'indice di riferimento del mercato azionario ellenico arriva ad accusare una caduta del 10,05 per cento. A innescate la pioggia di vendite ha contribuito un allarme dell'agenzia di ratingFitch, che nonostante i progressi compiuti avverte come le banche del paese restino appesantite "da pesanti problemi sui portafogli prestiti". Il tutto in una fase in cui la Grecia era già tornata nel mirino a causa delle sue ambizioni di affrancarsi in futuro dalla copertura degli aiuti di Unione europea e Fondo monetario internazionale.

mercoledì 15 ottobre 2014

CODACONS E UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: ''DEFLAZIONE ACCELERA PERCHE' LA GENTE NON HA PIU' SOLDI'' (NEANCHE PER MANGIARE)

CODACONS E UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI: ''DEFLAZIONE ACCELERA PERCHE' LA GENTE NON HA PIU' SOLDI'' (NEANCHE PER MANGIARE)


Peggio di ogni previsione ed estremamente preoccupanti per il Codacons i dati sui prezzi diffusi oggi dall'Istat. L'aumento della deflazione al -0,2% e' speculare ai consumi in picchiata libera nel nostro paese - spiega l'associazione - Basti pensare che gli acquisti delle famiglie sono tornati ai livelli di 30 anni fa, registrando un maxi-calo da 80 miliardi di euro negli ultimi 7 anni.

martedì 7 ottobre 2014

IL SETTIMANALE TEDESCO DER SPIEGEL SCAGLIA UN ATTACCO SENZA PRECEDENTI A RENZI E ALL'ITALIA: ''PAESE IN AGONIA''

IL SETTIMANALE TEDESCO DER SPIEGEL SCAGLIA UN ATTACCO SENZA PRECEDENTI A RENZI E ALL'ITALIA: ''PAESE IN AGONIA''


BERLINO - "Un paese in agonia". Lo scrive il tedesco der Spiegel, in un articolo sull'Italia di Matteo Renzi, le cui riforme "si insabbiano, l'economia crolla".
"Ciao Bella Italia - scrive il magazine -.
Da quando Berlusconi e' fuori gioco e il simpatico attivo Matteo Renzi, 39 anni, ha sostituito il noioso Enrico Letta, Berlino e Bruxelles pensano che l'Italia sia sulla buona strada. Ma non lo e', al contrario: il paese ristagna nella recessione".

martedì 30 settembre 2014

Grecia: sempre di più verso il baratro. E’ nata la generazione “300 euro”


Un lavoratore su tre nel settore privato greco guadagna un salario da 300 euro al mese (440 euro lordi). Queste rilevazioni shock provengono da un’inchiesta condotta dall’Istituto del Lavoro (INE) del principale sindacato greco GSEE. Lo riporta il blog KTG.

lunedì 29 settembre 2014

I 5 SPORCHI SEGRETI DEL DECLINO ITALIANO

palazzogoverno
DI MATTEO BARTOCCI
 
ilmanifesto.info
Se c’è una cosa che odio in que­sti giorni è discu­tere della crisi italiana.
Sarà il sala­rio minimo pre­sente in tutta Europa tranne l’Italia a distrug­gere l’umanità? Saranno gli 80 euro di Renzi ad aggiun­gere lo 0,0007 per cento al Pil? Se man­gias­simo tutti gli ali­menti sca­duti potremmo scon­fig­gere la fame? Non è impres­sio­nante che la borsa rag­giunga nuove vette e lo spread sia ai minimi sto­rici men­tre il potere d’acquisto delle fami­glie si restringe?