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venerdì 20 febbraio 2015

MARINE LE PEN: ''DISASTRO LIBIA COLPA DI SARKOZY E ORA VIA SCHENGEN, DIFESA STATO LAICO, PIU' FORZA A ESERCITO E POLIZIA''

MARINE LE PEN: ''DISASTRO LIBIA COLPA DI SARKOZY E ORA VIA SCHENGEN, DIFESA STATO LAICO, PIU' FORZA A ESERCITO E POLIZIA''
PARIGI - ''La catastrofe che vediamo oggi in Libia ha un solo colpevole: Nicolas Sarkozy''. Parola della leader del Front National francese Marine Le Pen che, in un'intervista a Repubblica, sottolinea che e' ''interesse di tutti non partecipare a questa guerra'' e invita l'Europa a chiudere le frontiere.
''La Francia non deve impegnarsi nel conflitto libico - spiega -. E' la comunita' internazionale che deve intervenire, tagliando i flussi di finanziamento all'Is''.

giovedì 19 febbraio 2015

Aria di cambiamento…Dopo la Grecia, sarà la volta di Marine Le Pen in Francia! La politica trema….

C’è aria di cambiamento…
Un cambiamento radicale, che porta una ventata di rinnovamento generale!
Dopo i risultati ottenuti in Grecia con la vittoria di Tsipras…adesso il mondo politico teme sempre più le elezioni per paura che il loro potere venga scalzato da oppositori estremi Anti-europeisti.

lunedì 9 febbraio 2015

Clamorose testimonianze: I fratelli Kouachi sono morti in Siria nell'ottobre 2014


In una notizia clamorosa, che in pochi minuti ha fatto il giro del mondo, pubblica in esclusiva dal sito francese WikiStrike, secondo il giornalista Ghisham Doyle sono moltissime le testimonianze dei soldati dell'esercito libero siriano,
che confermano che i fratelli Kouachi presumibilmente responsabili degli attacchi del 7 gennaio 2015 a Charlie Hebdo, sono stati uccisi nel mese di ottobre 2014 in Siria durante un attacco da parte della coalizione.

lunedì 26 gennaio 2015

Charlie Hebdo, ecco 15 segnali che dimostrano che è stato un false flag


15 SEGNALI INDICANO CHE L’ATTACCO A CHARLIE HEBDO E’STATA UN’OPERAZIONE FALSE FLAG
- DI BRANDON TURBERVILLE –
Probabilmente l’articolo più importante pubblicato fino da oggi sull’attentato a Charlie Hebdo.
Un’impressionante ricostruzione degli eventi, delle persone e della cronologia che hanno portato ai fatti di Parigi.
Dopo il massacro di Charlie Hebdo e a mano a mano che vengono alla luce maggiori informazioni sugli attacchi e sui legami tra i responsabili, i gruppi e le agenzie d’intelligence collegati alla NATO, si dimostra sempre più valida di ora in ora l’idea che la natura degli attacchi erano, in realtà dietro una false flag. (1)

martedì 20 gennaio 2015

Le profezie di Netanyahu. Si sono avverate...



La profezia di Netanyahu solo pochi mesi fa: "se non siete solidali con Israele, allora conoscerete anche voi queste tirannie. Il terrorismo verrà da voi! [in Francia]".

“Non è la guerra di Israele è la vostra guerra è la guerra della Francia, perchè è la stessa guerra. Perché se riescono qui, ed è Israele ad essere criticata e non i terroristi, e se non siamo solidali allora questa peste di terrorismo verrà da voi. E’ una questione di tempo: verrà in Francia!”

venerdì 16 gennaio 2015

IMMAGINI SHOCK,mai viste prima.Mostrano l’Inferno creato da Amedy Coulibaly nel supermercato Kosher.

Queste immagini che vi mostriamo all’interno dell’articolo, sono davvero molto forti. Addirittura in una di esse potrete vedere il corpo di una vittima a terra (offuscato per correttezza), dopo essere stata uccisa del terrorista fanatico Islamico Amedy Coulibaly…
Questi fotogrammi sono stati estrapolati dalle telecamere  di sorveglianza a circuito chiuso presenti all’interno del supermercato Kosher di Parigi e sono apparse sul giornale “Daily Mail”.

giovedì 15 gennaio 2015

Come da copione la Francia entra nella guerra all′Iraq e Siria


Fonte: RT traduzione automatica
Francia invia portaerei Charles de Gaulle per l'operazione anti-ISIS in Iraq
Il presidente francese Francois Hollande ha annunciato che la portaerei Charles de Gaulle è pronto per l'uso in operazioni militari contro Stato islamico in Iraq. La nave da guerra è quello di lavorare in collaborazione con le forze della coalizione combattere i militanti.

IL PRESIDENTE TURCO: DIETRO AL MASSACRO CHARLIE HEBDO CI SONO I FRANCESI; INCOLPATO IL MOSSAD

di Tyler Durden

Meno di 48 ore fa il primo ministro turco Ahmet Davutoglu marciava a Parigi per rendere omaggio alle 17 persone uccise nell’attacco a Charlie Hebdo.  Poi, quasi appena tornato, le cose sono cambiate e il presidente turco ha assunto un tono di confronto. L’ex primo ministro e attuale presidente del paese NATO, Recep Erdogan, ha fatto l’impensabile: ha accusato l’Occidente, in particolare i francesi, di aver organizzato il massacro al Charlie Hebdo con lo scopo di incolparne i mussulmani. 

Charli Hebdo: spunta un nuovo video, a voi i commenti...



Vedete dal video che è stata tutta una messa in scena come vi ho detto già un’ora dopo l’attentato a Charli Hebdo. L’auto della polizia era li a sorvegliare che tutto procedesse per il verso giusto (con i lampeggianti accesi). Poi indietreggia per lasciarli fuggire invece di mettersi di traverso, nella strada stretta, e ingaggiare il conflitto a fuoco. Notare che i due tizi, che assistono e filmano la scena, si chiedono se le armi siano vere. Hanno avuto probabilmente l’impressione che si trattasse di un film.

martedì 13 gennaio 2015

Da Global Research e Aanirfan emergono ulteriori elementi sui fatti di Parigi



Charlie Hebdo: cospirazione Mossad-CIA-NATO


gennaio 12, 2015

Gli assedi a Parigi terminano con la morte dei sospetti
Wire 21st Century. Hanno contribuito Peter Sterry, Jason Smith e Jason Robinson, Global Research, 10 gennaio 2015

21WIRE riferiva la probabilità che nessuno dei presunti sospetti ne sarebbe uscito vivo per raccontare la loro versione dei fatti, su cui continuano ad apparire novità. Numerose nuove e incredibili narrazioni e anomalie sono emerse a seguito del doppio assedio a Parigi…

Terrorismo: quell’accordo segreto che imbarazza la Francia di Hollande

Di Alberto Palladino
Da quando è esplosa la crisi siriana nessun paese della sponda est del mediterraneo è rimasto immune dai contraccolpi delle vicende belliche e dalle implicazioni geopolitiche che ne sono scaturite. I vicini della Siria hanno manovrato, ognuno secondo la propria strategia politica, e si sono attestati su differenti posizioni geostrategiche con coalizioni, fazioni e alleanze.

lunedì 12 gennaio 2015

PARIGI: PARLA UN EX DELLA CASA BIANCA

craigroberts

Paul Craig Roberts: l’attacco di Parigi messo in atto per tenere la Francia nella sua posizione di vassallo

L’ex funzionario della Casa Bianca ha affermato che l’attacco terroristico che ha ucciso 12 persone Mercoledì scorso a Parigi è stata una operazione di falsa bandiera “progettata per puntellare la Francia come stato vassallo di Washington.”

In scena a Parigi la marcia degli Ipocriti, partecipano Cameron, Matteo Renzi e Netanyahu

di Luciano Lago
La reazione dei governi e dei media occidentali a quanto avvenuto questa settimana a Parigi a seguito degli attacchi terroristici e del massacro avvenuto nella redazione del giornale satirico Charlie, lascia un forte senso di ripugnanza per l’ipocrisia che ha caratterizzato tutti i commenti e le prese di posizioni ufficiali dei leaders dei governi dei vari paesi occidentali.

I terroristi e il blitz: tutti i dubbi irrisolti. Qualcuno ci spieghi


L’incubo è finito e siamo tutti sollevati. Tuttavia non riesco ad aggiungere la mia voce al coro di plauso ai servizi di sicurezza francese. Un blitz non può essere considerato un successo se si conclude con la morte di ben 4 ostaggi. In termini di sicurezza è emersa in queste ora una serie di errori e anomalie che per ora resta senza risposta. Parto dall’ultimo dubbio in ordine cronologico e, a mio giudizio, più grave:

POLITOLOGO: L’ATTENTATO DI PARIGI ORGANIZZATO DAI SERVIZI AMERICANI


L’assassinio di 12 persone da parte dei terroristi nel centro dio Parigi soddisfa pienamente gli interessi degli USA, ritiene il politologo Aleksej Martynov. In un intervista a LifeNews ha dichiarato che non è un sostenitore delle teorie complottiste, ma è sicuro che dietro a quei miliziani che hanno commesso l’attentato sanguinario nella redazione della rivista Charlie Hebdo, vi siano i servizi segreti USA

sabato 10 gennaio 2015

STRAGE DI PARIGI: ATTACCO ALL’EUROPA (e Anonymous soffia sul fuoco come da copione)


...segue di Pino Cabras: CharlieHebdo – È l'Impero del Caos che bussa, non l'Islam

STRAGE DI PARIGI: ATTACCO ALL’EUROPA

di Gianni Lannes

Il Mossad? Assalto al grido: «Siamo di Al Qaeda!». Mancava solo che lasciassero il biglietto da visita per farsi richiamare. E' finita l'era delle rivendicazioni con chiamate ai giornali. Prima o poi telefoneranno prima per fissare un appuntamento con le vittime. Se non ci fossero 12 morti ed altrettanti feriti, sarebbe una commedia finita male.

Ecco chi era Bernard Maris, l'economista contro il debito ammazzato a Parigi


http://youtu.be/r3JxGQS-1ic

http://youtu.be/ccJCuUJTZlE


"
Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia.

Charlie Hebdo, si suicida un poliziotto coinvolto nell'indagine


Numero due della polizia giudiziaria di Limoges, faceva parte di una missione che collaborava all'inchiesta sul Charlie Hebdo.
Si è sparato alla testa nel suo ufficio con l’arma d’ordinanza Nella notte tra mercoledì e giovedì si è tolto la vita un dirigente di polizia che aveva indagato sulla strage al Charlie Hebdo. Ne danno notizia i quotidiani Le Populaire e Le Parisienne.

Complotto per sovvertire “l’ordine democratico”. Il prologo della nuova “strategia della tensione”?

  


“L’Aquila: scoperto un complotto neofascista. Arresti di estremisti in tutta Italia.Volevano uccidere politici e magistrati senza scorta, “dieci, undici nello stesso momento”, e far saltare sedi Equitalia con il personale dentro. L’obiettivo era “sovvertire l’ordine democratico dello Stato”. Pacifici (capo comunità ebraica): “No a mezze misure”. Il gruppo clandestino aveva elaborato un piano per “minare la stabilità sociale” del paese e voleva anche fondare un” proprio” partito. 

venerdì 9 gennaio 2015

CHARLIE HEBDO' SARA' IN EDICOLA MERCOLEDI' PROSSIMO CON UN 1.000.000 DI COPIE (NE SPEDIREMO UNA ALLA TOMBA DI MAOMETTO)

CHARLIE HEBDO' SARA' IN EDICOLA MERCOLEDI' PROSSIMO CON UN 1.000.000 DI COPIE (NE SPEDIREMO UNA ALLA TOMBA DI MAOMETTO)


PARIGI - Charlie Hebdo non molla, anzi moltiplica per dieci. Mercoledì prossimo la rivista sarà regolarmente in edicola, e con una tiratura aumentata a un milione di copie, dalle abituali centomila.
"E' il modo dei sopravvissuti di rendere omaggio a quelli che non ci sono più. E' il nostro modo di dire che non ci hanno uccisi, che siamo ancora in piedi, vivi, che non ce l'hanno fatta", ha dichiarato ai media l'avvocato del magazine satirico, Richard Malka, confermando una notizia che circolava fin da stamattina. La decisione della redazione, ha aggiunto, è stata unanime, senza alcuna esitazione, fondata su una forte determinazione a non arrendersi a integralismo e violenza.