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lunedì 23 febbraio 2015

Stanno massacrando anche i fiumi e nessuno fa niente!!! ALLARME!

A.R. per nocensura.com

Vi segnaliamo la denuncia pubblicata oggi da ilsecoloxix.it circa la pesca selvaggia ed illecita nel fiume Po ad opera di bande dell'est Europa che contrabbandano pesce. Per pescare utilizzano tecniche devastanti per la flora e per la fauna. OCCORRE CHE LE AUTORITA' INTERVENGANO SERIAMENTE! Ma purtroppo, mentre in alcune regioni del sud i forestali sono in forte esubero (1) migliaia di uomini impiegati in pochi km di territorio, il Corpo Forestale dello Stato è sottodimensionato, e più volte il governo ne ha ventilato la chiusura e l'accorpamento nella Polizia.

lunedì 16 febbraio 2015

La Pianura Padana una discarica nucleare e chimica come il sud

Se credete che il fenomeno dei rifiuti interrati riguarda solo il Sud, vi sbagliate di grosso, infatti dalle risaie del Vercellese a Pordenone, il terreno della Valpadana è risultato altamente inquinato a causa di rifiuti tossici, scorie radioattive ed ex terreni industriali in attesa di bonifica. Anche il Nord è fortemente compromesso e le sue terre bruciano come al sud. Quelle pubblicità come la Pomì, che esaltano la provenienza padana dei suoi pomodori come garanzia, hanno torto marcio.

sabato 1 novembre 2014

La prima Porsche? Cento anni fa era elettrica ed ecologica

Porsche1

Di Francesca Mancuso
Auto elettriche, sinonimo di modernità. Dimenticatelo. Già alla fine dell'800 i veicoli alimentati da motori elettrici avevano fatto capolino nel panorama della mobilità. Come la P1 di Porsche. Il celebre marchio tedesco già nel 1898 aveva messo a punto l'auto ecologica per eccellenza.
Ad un primo sguardo sembra un carro ma in realtà si tratta di un'automobile a tutti gli effetti. La P1 è stata progettata e costruita da Ferdinand Porsche ed è uno dei primi veicoli immatricolati in Austria. In giro per le strade di Vienna dal 26 giugno 1898, il veicolo deve il suo nome al fatto di essere la prima auto elettrica.

domenica 5 ottobre 2014

Riscaldamento e raffrescamento addio: a Pisa la prima casa passiva in canapa e calce d'Italia


Dire addio a condizionatori e riscaldamento grazie all'isolamento termico della canapa. In provincia di Pisa sta nascendo la prima casa passiva in canapa e calce. Il cantiere è aperto e si trova a Cascina, in località San Prospero. La casa passiva in canapa garantirà il massimo risparmio energetico, tanto che non servirà nemmeno installare un impianto di riscaldamento. Inizia così un maggior distacco dalle fonti non rinnovabili?

lunedì 5 maggio 2014

Le 5 piu' grandi eco invenzioni " dimenticate "


Di Marta Albè

Tra Ottocento e Novecento furono messe a punto alcune invenzioni che avrebbero potuto rivelarsi in grado di rivoluzionare la nostra esistenza odierna.
Se l'auto ecologica progettata da Henry Ford o l'automobile a corrente alternata ideata da Nikola Tesla fossero state prodotte su larga scala decenni fa, forse in questo momento non ci troveremmo a condurre guerre spietate per il possesso del petrolionecessario alla produzione del carburante che, secondo Ford, avrebbe potuto essere ricavato in ingenti quantità a partire dai vegetali. Lo stesso Tesla fu in grado di creare un motore elettrico ad emissioni zero e di ricavare energia sfruttando le correnti elettriche della Terra. A due donne si devono invece l'invenzione del primo sistema antinquinamento e di un dispositivo per rendere potabile l'acqua di mare grazie ai raggi solari.

giovedì 24 aprile 2014

SCORIE NUCLEARI: I TRUCCHI PER CONTO TERZI DI NAPOLITANO E RENZI


di Gianni Lannes



Ma quanti saranno i depositi nucleari in Italia? Uno o più di uno? Perché inPiemonte, Lazio, Campania, e Basilicata la Sogin li ha già realizzati, dopo aver sperperato denaro pubblico, come ha attestato la Corte dei Conti nel 2010 con delibera numero 36. Dunque, compreso quello più grande inSardegna, a conti fatti saranno effettivamente una mezza dozzina, e forse anche di più, i siti che accoglieranno definitivamente la spazzatura radioattiva. Ma quanta? A livello ufficiale danno sempre i numeri al ribasso, ma non tornano mai.

mercoledì 26 marzo 2014

GERMANIA, FRANCIA, GRAN BRETAGNA, SVIZZERA, AUSTRIA E BELGIO HANNO RIDOTTO L’ITALIA IN UNA DISCARICA














di Gianni Lannes


Governi eterodiretti e multinazionali del crimine si sono accordati in gran segreto a danno della vita e in nome del dio profitto. La produzione europea di rifiuti industriali è un buco nero. Infatti, nel 2014 la Commissione Ue ufficialmente non è conoscenza della relativa quantità prodotta né della loro destinazione finale. Il vaso di Pandora non è un caso.

domenica 9 marzo 2014

TARANTO: RIFIUTI NUCLEARI ABBANDONATI. VENDOLA NON HA BONIFICATO E NEANCHE MESSO IN SICUREZZA

di Gianni Lannes


Bentornati a Taranto, precisamente a Statte, dove giace un "deposito" addirittura in un  capannone tra masserie, un ospedale e civili abitazioni,  mai bonificato di scorie radioattive provenienti da tutt'Italia. Il titolare Giovanni Pluchino, iscritto alla massoneria e in affari con Nucleco (Enea+Agip Nucleare), pur condannato con sentenza passato in giudicato, non ha bonificato il sito e non ha scontato neanche un giorno di galera.

martedì 4 marzo 2014

ADRIATICO: LA PIU’ GRANDE DISCARICA MARINA DI BOMBE CHIMICHE TARGATE UNITED STATES OF AMERICA

Mare Adriatico al largo del Gargano: aree di affondamento di ordigni chimici United States of America
di Gianni Lannes


Al termine della seconda guerra mondiale in violazione della Convenzione di Ginevra i cosiddetti Alleati angloamericani, hanno scaricato sui bassi fondali al largo di Manfredonia, migliaia di ordigni caricati con aggressivi chimici, in particolare l’iprite e il fosforo vietati dalle convenzioni internazionali.

mercoledì 26 febbraio 2014

RENZI A FAVORE DEGLI INCENERITORI CHE UCCIDONO LA VITA


di Gianni Lannes



E’ una follia bruciare i rifiuti, specie quelli industriali, tossici e velenosi. Eppure in Italia dopo Cancronesi c’è Cancrorenzi, addirittura sulla poltrona di Palazzo Chigi a dettare legge per conto straniero. Anche i sassi, a parte Nichi Vendola che ha autorizzato in Puglia l’amica Marcegaglia ad aprirne uno illegalmente nel cuore della Daunia, ormai sanno che gli inceneritori chiamati impropriamente termovalorizzatori, annientano la qualità della vita, in particolare dei bambini. Prove? Esiste una ponderosa letteratura scientifica. Basta documentarsi, leggere e studiare attentamente.

venerdì 21 febbraio 2014

L’Asia centrale andrà in tilt a causa dello scioglimento dei ghiacci dell’Himalaya

Everest“Lo scioglimento dei ghiacci dell’Himalaya significa che tutto il sistema di irrigazione del sud continente indiano, del sud est asiatico, dell’Asia centrale andrà in tilt. Significa in tempi brevi un’agricoltura non più in grado di nutrire decine di milioni di persone. Una situazione di stress molto più grave di quella che causò la seconda guerra mondiale e in una regione dove quattro stati posseggono bombe nucleari: India, Pakistan, Russia e Cina”. Grammenos Mastrojeni
Buongiorno agli amici del blog di Beppe Grillo, che so molto sensibili al tema per cui mi batto da vent’anni.
Io studio il degrado ambientale e mi sono reso conto che si è creata una situazione di saturazione che ci porterà presto a uno scenario molto difficile. Mi batto per i miei figli, non per i miei nipoti o pronipoti, perché i grossi guai sono vicini e dobbiamo prendere presto provvedimenti.

giovedì 20 febbraio 2014

FORESTE: LO STERMINIO DELL'UOMO ASSETTATO DI PROFITTO














faggeta del Sud - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)

Di Gianni Lannes

In 12 anni - secondo le ultime rilevazioni della Nasa, il pianeta Terra ha perso un’area di 1,5 milioni di chilometri quadrati di foreste, a causa della voracità di una manciata di folli umanoidi. Una superficie equivalente quasi a cinque volte l’Italia, mentre lo Stivale ha disintegrato nel medesimo periodo, una superficie alberata grande quanto l’Umbria. L’andamento delle foreste nel mondo dal 2000 al 2012 è statto ricavato dall’analisi di 654 mila immagini satellitari (sistema Landsat).

venerdì 24 gennaio 2014

OBAMA DECRETA LA MORTE DEL MEDITERRANEO CON L'AFFONDAMENTO DELLE ARMI CHIMICHE



Di Gianni Lannes


Finalmente una bella notizia. Le armi chimiche siriane saranno trattate con l'idrolisi e poi affondate tra Malta, Grecia e Italia. Prima però saranno stoccate in Calabria, l'area a maggior rischio sismico e idrogeologico d'Italia che trema quotidianamente sotto i colpi del bombardamento chimico (chemtrails) e delle iniezioni ionosferiche di onde Elf nella parte superficiale della crosta terrestre.
Tranquilli: l'approdo dell'arsenale bellico sarà a Gioia Tauro, area di pertinenza esclusiva della 'Ndrangheta, la più pericolosa organizzazione criminale italiana al soldo spesso dello Stato tricolore per il lavoro sporco commissionato dai nostrani servizi segreti, come ha rivelato qualche anno fa un generale dei carabinieri (operativo nel servizio di intelligence), durante un'audizione sottoposta ovviamente a segreto di Stato.
Dunque, una miriade di ordigni tossici estremamente pericolosi per l'ambiente, minaccia la salute pubblica e l'economia delle nazioni mediterranee.

giovedì 12 dicembre 2013

Le radiazioni di Fukushima stanno distruggendo la vita sulle coste dell'Alaska

Perche' un numero sempre maggiore di uccelli  continua a morire lungo le coste dell'Alaska?
Le ultime segnalazioni riportano la presenza di carcasse di uccelli morti e sanguinanti che vengono sbarcati dalle onde dell'oceano sulle coste del paese.Alcune foto sono state scattate da David Akeya e diffuse su facebook.


Naturalmente non sono solo gli uccelli marini che stanno morendo in questa regione.Negli ultmi due anni,poco dopo il disastro nucleare di Fukushima, sono state registrate anomalie ed insolite morti di fauna marina.Foche con misteriose ulcerazioni,orsi polari affetti da lesioni che non rimarginano e che li conduce a morte sicura.Cosa sta provocando tutto questo? E' possibile che ci sia una correlazione con Fukushima?Naturalmente le autoria' continuano a parlare di fenomeni dovuti a malattie ed all'inquinamento ma siamo sicuri che le autorita' stiano dicendo la verita'?

giovedì 5 dicembre 2013

Paura Apocalisse in Slovacchia: il mistero del fiume di 'sangue'

fiume rosso sangue slovacchia
Si sta diffondendo la notizia di un fiume in Slovacchia che nel giro di una notte si è trasformato in sangue.
Il corso d'acqua di Myjava, un piccolo comune al confine con la Repubblica Ceca, ha cambiato colore tingendosi di rosso.

fiume rosso sangue slovacchia

Roman Podbrezova, 65 anni, era andato a fare una passeggiata di mattina quando ha visto il drastico cambiamento del fiume che attraversa il centro della città.
"Non riuscivo a credere ai miei occhi", ha detto. "Il fiume era rosso scuro. Era come qualcosa proveniente da un film horror. Una cascata di sangue attraverso il centro della città".
fiume rosso sangue slovacchia

I superstiziosi locali ritiengono che si tratti di un segno del maligno, un presagio dell'Apocalisse.
Ma esiste una spiegazione plausibile.

mercoledì 4 dicembre 2013

MOTORE AD ACQUA – La strana morte dell’uomo che lo inventò + Video


IN UN PERIODO DI PREZZI ALLE STELLE PER BENZINA E GASOLIO ritrova spazio la strana storia di Stan Mayer, l’ingegnere americano che aveva ideato questo economico motore e che morì poco dopo in circostante particolari: per i familiari fu avvelenato.I prezzi di benzina e gasolio sono alle stelle ormai da tempo, la crisi si fa sentire ed i distributori hanno nettamente alzato il proprio tariffario facendo impallidire gli automobilisti di tutta Italia. Eppure c’era chi, qualche anno fa, aveva progettato un modo efficace ed assolutamente economico per alimentare il motore delle autovetture. Si tratta di Stan Meyer, un ingegnere statunitense che negli anni ’90 cominciò un progetto tanto spavaldo quanto impensabile per far funzionare attraverso l’elettrolisi ottenuta con la sola presenza di acqua un motore intero. Nessun utilizzo di bombole ad idrogeno, bensì lo sfruttamento di qualche litro del liquido più semplice presente sul pianeta Terra per far camminare una qualsiasi automobile inclusi i pareri sorpresi ma successivamente convinti dei giornalisti e tecnici presenti sulla scena.

martedì 3 dicembre 2013

Artico, le trivellazioni per petrolio e gas coprono il 60% dell’habitat dei cetacei


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Un nuovo rapporto del Wwf chiede una migliore protezione di queste zone dalle esplorazioni e dalle trivellazioni di gas e petrolio
Mentre le trivellazioni di petrolio e gas si fanno largo nell’Artico che si sta sciogliendo, si teme sempre di più l’impatto di queste attività sui cetacei e sulle popolazioni inuit e degli altri popoli autoctoni che vivono nella regione e che a questi animali danno la caccia.
Il Wwf, avvalendosi di esperti di cetacei artici, ha messo insieme i dati su dove vivono e passano il loro tempo balene, beluga e narvali, in particolare durante i mesi estivi. Peter Ewins, il principale autore del documento e noto specialista di balene del Wwf, spiega che «Il 60% degli attuali habitat di questi cetacei si sovrappone ad aree con interessi e trasporti petroliferi e gasieri. Questo documento sta veramente cercando di aumentare la consapevolezza di ciò che sta per succedere. Il petrolio ed il gas sono rischiosi, sono un bene per l’economia, ma sono un male per i cetacei. Dobbiamo pianificare con saggezza».

sabato 30 novembre 2013

..OTTIMA IDEA – COME RISCALDARE UNA STANZA CON 14 CENTESIMI +VIDEO



riscaldare-candele-SOLO 14 CENTESIMI E NIENTE CANNE FUMARIE PER RISCALDARE UNA STANZA DI 20 MQ.
L’invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.Il sistema che sfrutta la capacità di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta è stato ideato da un cittadino britannico che aveva l’esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l’uso di semplici oggetti alla portata di tutti:
1- cassetta di metallo o stampo per plumcake in metallo. Va bene anche una scatola in latta.
2-vasi di terracotta da giardino che possano stare uno dentro l’altro ma lasciando un’intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro 4 candeline tealight, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)
Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell’altro, tappando il foro alla base di quello più piccolo. Per questa operazione si può utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela già consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all’interno.

venerdì 29 novembre 2013

UN MECCANICO INVENTA IL SISTEMA PER RISPARMIARE CARBURANTE, MA IN ITALIA LA SUA IDEA NON INTERESSA !!

lRefulling car tank on puming station meccanico Leonardo Grieco ha messo a punto il Kinetic Drive System, che permette alle auto di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni e allungare la vita del motore.  Scartato dalle grandi case automobilistiche, viene montato in alcune carrozzerie svizzere
Si chiama Kinetic Drive System (Kds) e promette di dimezzare i consumi di carburante, abbattere le emissioni del 60 per cento e allungare la vita del motore dell’80 per cento. L’invenzione porta la firma di Leonardo Grieco, un meccanico di lungo corso di Saltrio (Varese), uno di quelli che si è “guadagnato i galloni in officina – come dice lui stesso – in anni di lavoro”, sporcandosi le mani oltre ad usare la testa.

giovedì 28 novembre 2013

SCANDALOSO! Rifiuti, arriva la sanatoria della vergogna.

Il collegato ambientale alla Legge di stabilità del governo proroga e posticipa gli obiettivi della raccolta differenziata per i Comuni. E di fatto solleva migliaia di amministratori dal rischio di pagare di tasca propria i danni provocati dal mancato rispetto di quei tetti. Un colpo di spugna che rischia di costare caro ai contribuenti italiani sui quali già pendono infrazioni europee per 100 milioni di euro

Un colpo di spugna per lavare i peccati ambientali dei sindaci. Mentre i Comuni bombardano gli italiani con avvisi di pagamento della Tares, il governo Letta condona loro milioni di euro di multe sui rifiuti. E dunque, niente sanzioni ai sindaci per “eccesso di discarica”. All’Italia della Terra dei Fuochi mancava giusto questo, il trattamento differenziato per primi cittadini inadempienti, con “collegata” deroga, sanatoria e liberatoria per disastri ambientali passati e futuri. Che spunta proprio nel cuore dell’Agenda Verde del governo approvata venerdì scorso. Incredula Legambiente, proteste si levano da diverse regioni d’Italia, in primis la Liguria, dove si è materializzata una condanna della Corte dei Conti agli amministratori locali a rifondere l’erario del danno da loro provocato con l’insufficiente raccolta differenziata. Il punto è che la maggior parte dei sindaci ora si ritrova quella tagliola al collo, visto che la metà delle regioni italiane porta ancora il 50% di rifiuti in discarica e solo 1.300 amministrazioni locali hanno raggiunto dall’obiettivo fissato dalla legge 152/2006 di portare la differenzia al 65% entro il 2012.