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sabato 12 settembre 2015

NON L′HANNO TROVATO SULLA SABBIA


Non l’hanno trovato sulla sabbia…
Maurizio Blondet 7 settembre 2015 0

Ecco (a sinistra) il punto esatto dove è stato recuperato il povero corpicino di Aylan, il bambino curdo annegato con la madre e il fratellino nel mare fra Bodrun e Kos. Le onde non l’hanno gettato sulla sabbia, ma fra le rocce.

l corpicino è stato portato fra i massi e disposto trasversalmente come succede per alberi ed oggetti oblunghi.

mercoledì 29 aprile 2015

ATTENZIONE ai troll su Facebook!Questi esseri inutili pagati per deviare,ridicolizzare ecc.Ecco come riconoscerli

Siamo costantemente attaccati da troll,esseri dai profili fittizi pagati per deviare,far cambiare opinione,disturbare ecc.Ecco come difendersi e riconoscerli.

Nel gergo di Internet, e in particolare delle comunità virtuali come newsgroup, forum, mailing list ,social network o chatroom, per troll si intende un individuo (che in genere agisce con profili fittizi) che interagisce con la comunità tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi, allo scopo di disturbare gli scambi normali e appropriati,deviare l’informazione,ridicolizzare,irritare ecc.

martedì 17 febbraio 2015

Facebook Warriors, assoldati da esercito UK, per disinformare

L'esercito UK arruola migliaia di 'Facebook Warriors' per disinformare


di Michael Krieger

Ecco il 77° Battaglione: l'esercito britannico sta mobilitando 1500 'Facebook Warriors' per diffondere la disinformazione. Tornerà in vita una delle più discusse unità delle forze speciali inglesi della seconda guerra mondiale.
L'esercito britannico farà rivivere una delle più controverse unità delle forze speciali della seconda guerra mondiale, i Chindits, sotto forma di una nuova generazione di "guerrieri di Facebook" che scateneranno complesse e segrete campagne sovversive di (dis)informazione.

martedì 10 febbraio 2015

Ecco la verità sulla guerra in Ucraina raccontata dal popolo ucraino.Altro che giornali!VIDEO

La verità sulla guerra in Ucraina:Gente costretta dal governo nazista di Kiev ad andare a morire in guerra contro Putin per riempire le tasche dei politici oligarchi.

In Ucraina la gente comincia a protestare contro la politica della giunta nazista di Kiev che costringe gli uomini ad andare in guerra ed ammazzare i propri fratelli per il solo scopo di riempire le tasche degli oligarchi che hanno preso il potere con il colpo di stato del Maidan.

lunedì 9 febbraio 2015

Clamorose testimonianze: I fratelli Kouachi sono morti in Siria nell'ottobre 2014


In una notizia clamorosa, che in pochi minuti ha fatto il giro del mondo, pubblica in esclusiva dal sito francese WikiStrike, secondo il giornalista Ghisham Doyle sono moltissime le testimonianze dei soldati dell'esercito libero siriano,
che confermano che i fratelli Kouachi presumibilmente responsabili degli attacchi del 7 gennaio 2015 a Charlie Hebdo, sono stati uccisi nel mese di ottobre 2014 in Siria durante un attacco da parte della coalizione.

giovedì 5 febbraio 2015

Video ISIS: le ombre dimostrano che il video è stato girato in studio


Le ombre dei prigionieri non sono naturali: non sono prodotte dalla luce solare, ma da due distinte fonti luminose, poste ai lati. Lo sfondo probabilmente è stato aggiunto in post produzione. Che il video sia stato prodotto da ISIS o meno,certamente è stato girato in uno studio televisivo.

mercoledì 14 gennaio 2015

Giornalisti, propaganda e guerra mediatica. E' ora che la gente sappia la verità

by John Pilger, giornalsta free lance, " serve un giornalismo che monitori, smonti e controbatta la propaganda e che insegni ai giovani ad essere agenti per la gente, non per il potere".

Traduco nel seguito un illuminante pezzo "riassuntivo", di questo giornalista australiano (che negli anni '60 ha tentato anche una avventura free lance in Italia) su dove siamo e siamo andati nella informazione in Occidente, ovvero sul suo ruolo preminente come "propaganda del potere" e quindi... sulla falsità e faziosità del giornalismo mainstream, votato non alla verità e all'informazione ma a servire le agende del potere. Questo anche in relazioni alle grandi guerre...come quella che stanno preparando.

martedì 13 gennaio 2015

CI PRENDONO COSTANTEMENTE PER CULO. ECCO COSA HA PUBBLICATO OGGI “LE MONDE”: GUARDA DOVE HANNO SCATTATO LA FOTO

Altra falsa la marcia dei leader europei a Parigi che erano li fisicamente ma non hanno mai partecipato alla manifestazione alla testa del corteo. una messa in scena cinematografica da dare in pasto all'opinione pubblica tramite i media...


Ci hanno detto che i capi di Stato hanno partecipato in prima fila alla marcia di ieri a Parigi, ma le cose non stanno affatto così. Trova le differenze: 

Immagine diffusa da tutti i media italiani

Schermata 2015-01-12 alle 14.10.42

Immagine diffusa dall’account Twitter di Le Monde che sta facendo il giro della Rete

Schermata 2015-01-12 alle 14.11.53

http://adessobasta-blog.blogspot.it/2015/01/ci-prendono-costantemente-per-culo-ecco.html

venerdì 2 gennaio 2015

VUOI SAPERE CHI CONTROLLA LA STAMPA?CHI DECIDE CHE COSA LEGGERAI DOMANI SUL GIORNALE? ECCO LA LISTA


VUOI SAPERE CHI CONTROLLA LA STAMPA?CHI DECIDE CHE COSA LEGGERAI DOMANI SUL GIORNALE?
ECCO LA LISTA: IL CORRIERE DELLA SERA: appartiene al gruppo internazionale Mediagroup,
è quotato in Borsa e controlla altri giornali e riviste popolari come “Il Mondo”, “L’Europeo”, “Oggi”, “Visto”, “Novella”, “Max”. Nel suo Consiglio di Amministrazione ci sono personaggi indissolubilmente legati all’elite finanziaria internazionale e ai suoi circoli mondialisti come John Elkan (Gruppo Bilderberg), presidente di FIAT e di Exor (la holding finanziaria della famiglia Agnelli); Carlo Pesenti, consigliere di Italcementi, Unicredit, Italmobiliare e Mediobanca; Berardino Libonati, consigliere di Telecom Italia e Pirelli; Diego Della Valle, possessore del 4% di Banca Nazionale del Lavoro, consigliere di Tod’s e Generali Assicurazioni, ex dirigente della Fiorentina coinvolto nello scandalo di Calciopoli; Renato Pagliaro, consigliere di Telecom Italia, Pirelli e Mediobanca.

venerdì 19 dicembre 2014

Perchè non siamo capaci di ribellarci?


Ti sei mai chiesto perché nessuno reagisce difronte all’infame ondata di oppressione e abuso di ogni tipo che stiamo subendo? Non rimani perplesso del fatto che non succede assolutamente nulla, viste le tante rivelazioni di casi di corruzione, ingiustizia, ruberie e prese in giro della legge e della popolazione in genere, alla quale si è rubato letteralmente il presente e il futuro? Ti sei mai chiesto perché non scoppia una rivoluzione di massa e perché tutti sembrano essere addormentati e ipnotizzati? 

sabato 6 dicembre 2014

In Grecia la polizia antisommossa carica anche persone sulla sedia a rotelle


Se non vi indignano più neanche queste immagini vuol dire che l'informazione di regime ha quasi completato la sua operaNella giornata internazionale per le persone con disabilità, alcuni greci su sedia a rotelle si sono recati davanti al Ministro delle Finanze nel centro di Atene per protestare contro le misure d'austerità e i tagli ai sussidi medici di cui godevano. In un paese sotto commissariamento della Troika e in pieno collasso del Welfare State, può anche accadere che la polizia antisommossa pensi che queste persone possano occupare l'edificio e quindi proceda a questa reazione.

mercoledì 19 novembre 2014

L'informazione mainstream è sempre di più dipendente dal Potere, parola della giornalista statunitense Sharyl Attkisson



Di Salvatore Santoru


I mass media e l'informazione ufficiale sono sempre più dipendenti dal Potere.
Dopo le affermazioni del giornalista tedesco Udo Ulfkotte, secondo cui egli stesso e diversi suoi colleghi sono stati " a libri paga della CIA ", recentemente l'ex corrispondente della CBS Sharyl Attkisson, nel libro Stonewalled ha denunciato la dilagante sottomissione dei media mainstream rispetto al governo e alle lobby di potere dominanti.

martedì 11 novembre 2014

FENOMENOLOGIA DEI COMMENTATORI

mario-adinolfi
Lo spessore dei commentatori invitati nelle televisioni, è funzionale! Traduzione: serve a loro.
È il caso di un tizio che si chiama  Adinolfi… Ultrà dell’Europa, de “Il problema è il debito”, renziano doc nelle argomentazioni. Il nulla assoluto! Condito da luoghi comuni e dall’ignoranza di come sono le cose. Quattro regolette ad effetto et voilà il gioco è fatto. Un personaggio che vorrebbe “picchiare” gli avversari per imporgli le proprie convinzioni e convincimenti. Lo ha fatto notare ieri Giulio Sapelli, professore, antropologo, economista a La7.

venerdì 7 novembre 2014

DOGMI E CENSURE CREANO CONSENSO


Notoriamente, se un’affermazione, per quanto falsa, viene ripetuta decine di migliaia di volte soprattutto dalla tv, alla fine la gente la sentirà come vera. Sfruttando tale principio, i regimi inculcano così dogmi, insiemi di dogmi, costituenti un senso comune artificiale, utile alla gestione del corpo sociale, a far accettare alla gente come giustificate le operazioni che si compiono sulla sua testa, sulle sue tasche, sulla sua vita, sui suoi diritti. Ma anche sulla società come tale. Un senso comune che produce quindi consenso (legittimazione democratica) e ottemperanza popolare (compliance): democrazia, insomma.

martedì 28 ottobre 2014

Calato un silenzio angosciante sulla morte di Serena Shim


Serena Shim
Suona ben triste e assordante il silenzio dei mass media occidentali, in particolare statunitensi, riguardo al misterioso sinistro stradale occorso a Serena Shim che le è costato la vita. La giovane giornalista americana di origine libanese è morta domenica scorsa quando la sua autovettura, con la quale stava tornando in albergo dal confine, è stata centrata frontalmente da un grosso camion non lasciandole scampo.

giovedì 23 ottobre 2014

Adam Kadmon, un disinformatore del sistema di potere

L'altra sera mi sono imposto di guardare la prima puntata del nuovo programma di Italia 1 Adam Kadmon – Rivelazioni. L’ho fatto per un motivo, ero curioso di vedere con i miei occhi la nuova frontiera della disinformazione.
È un dato assodato, che in Italia i mezzi di comunicazione siano tutti in mano a gruppi di potere, che manipolano attentamente l’informazione, facendo filtrare solo ciò che è funzionale al mantenimento dei loro loschi interessi, altrimenti non saremmo al cinquantasettesimo posto posto nella classifica mondiale della libertà di stampa di Reporter senza frontiere.

martedì 14 ottobre 2014

VIDEO – Il più famoso giornalista tedesco: mi dettava tutto la CIA, siamo di fatto una colonia





Udo Ulkotte è uno dei più famosi giornalisti tedeschi, che recentemente ha fatto "outing" rivelando in un libro che lui e "centinaia di colleghi" sono al soldo della CIA; i mass media italiani e occidentali in generale NON NE PARLANO, mentre in Russia (e presumiamo in altre nazioni non succubi del "sistema USA") la vicenda è finita in televisione.
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Giornalista tedesco rivela: «Io e altri centinaia di reporter al soldo della Cia»

LA COPERTINA DEL LIBRO DI UDO ULFKOTTE “GIORNALISTI COMPRATI”.

«Per 17 anni sono stato pagato dalla Cia». Udo Ulfkotte è il più famoso giornalista di Germania, vincitore di tanti premi internazionali. «Io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca». E ancora: «La diversità dei punti di vista dei giornali è una farsa».
di Franco Fracassi
«Sono stato giornalista per circa venticinque anni e sono stato istruito a mentire, tradire e non dire la verità al pubblico». Udo Ulfkotte è stato uno dei più importanti corrispondenti esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine”.

venerdì 10 ottobre 2014

PRIMO GIORNALISTA CHE VUOTA IL SACCO

NOTO GIORNALISTA EUROPEO ROMPE IL GHIACCIO SULLE FALSITA’ DEI MEDIA

Che faranno ora gli altri pennivendoli?

Il Dr. Udo Ulfkotte  (Link a profilo wikipedia e link a sua home ufficiale ) è da poco andato in pubblico con alcune rivelazioni scioccanti.

Ha praticamente ammesso quello che tutti noi che leggono i media alternativi sanno da molto tempo:

venerdì 3 ottobre 2014

Le confessioni del giornalista tedesco Udo Ulfkotte : «Io e altri centinaia di reporter al soldo della Cia»


Di Franco Fracassi
«Sono stato giornalista per circa venticinque anni e sono stato istruito a mentire, tradire e non dire la verità al pubblico». Udo Ulfkotte è stato uno dei più importanti corrispondenti esteri del prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine”.