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martedì 19 maggio 2015

CHICAGO, LA ''DEMOCRATICA CITTA' DI OBAMA'' E' IN STATO DI DISSESTO FINANZIARIO ADDIRITTURA PEGGIORE DI QUELLO DI DETROIT

CHICAGO, LA ''DEMOCRATICA CITTA' DI OBAMA'' E' IN STATO DI DISSESTO FINANZIARIO ADDIRITTURA PEGGIORE DI QUELLO DI DETROIT


CHICAGO - Chicago - la città d'adozione del presidente Obama e culla del suo successo politico - e' la nuova "junk city" statunitense, dopo il downgrade subito ieri dall'agenzia di rating Moody's; "Bloomberg" elenca diverse ragioni per le quali la citta' dell'Illinois si trova in uno stato di dissesto addirittura peggiore di quello della bancarottiera Detroit.
Il sindaco democratico di Chicago, Rahm Emanuel, e i membri della sua amministrazione sostengono che la megalopoli di 2,7 milioni di abitanti - la terza piu' popolosa degli Stati Uniti - sia ancora una "citta' dalle spalle larghe", come e' stata soprannominata nel corso della sua storia.

giovedì 7 maggio 2015

Sapete perchè l’Italia doveva fallire?Per essere rilevata a prezzi”stracciati”da BlackRock.Ecco chi è


Fai crollare una nazione,poi compri interi settori vitali della sua economia a prezzi bassissimi.Facile no?Così ci ha fatto BlackRock,il tutto con la collaborazione dell’UE e dei governi italiani da Monti a Renzi.Nulla succede per caso,è stato tutto stabilito a priori.Ma chi è Blackrock?

giovedì 30 aprile 2015

Un Mondo di debiti…L’Economia Mondiale mai stata così indebitata! Quale sarà il futuro?


L’economia mondiale non è mai stata così indebitata.
Non si avevano livelli così elevati di debito da non so quanto tempo… E in sofferenza non c’è solo L’Italia…Ma tutta l’ economia…L’economia Mondiale! E Soffre anche lei con i suoi miliardi e miliardi di debiti, ma poi…messi in piedi da chi????

mercoledì 29 aprile 2015

ORA SI SCOPRE CHE LO STATO PAGA 3 MILIARDI L'ANNO DAL 2011 A BANCHIERI GANGSTER PER COLPA DI DERIVATI SBAGLIATI (GALERA)

ORA SI SCOPRE CHE LO STATO PAGA 3 MILIARDI L'ANNO DAL 2011 A BANCHIERI GANGSTER PER COLPA DI DERIVATI SBAGLIATI (GALERA)


"Tre miliardi di euro l'anno pagati alle banche di affari, non destano nessun allarme? Chi ha sbagliato a stipulare contratti capestro sulla pelle del Paese, degli esodati e dei giovani senza futuro per favorire le banche di affari - che col sistema collaudato di porte girevoli con il ministero dell'Economia, hanno ricambiato i favori - ed ingrassare i banchieri, deve andare a casa ripagando i danni e qualora non avesse tale sensibilità, deve essere immediatamente dimissionato dal capo del Governo".

lunedì 27 aprile 2015

La bolla dei derivati sta per fare scoppiare l'Italia?


I derivati ​​pesano sul debito pubblico italiano più che in tutta l'area euro messa assieme, e questo è accaduto  a partire dal 2011, quando la crisi finanziaria del blocco della monetaunica europea ha colpito il paese, spingendo il primo ministro
Silvio Berlusconi a dimettersi, o a essere "dimesso" con la violenza dei ricatti all'Italia, secondo alcune fonti autorevoli.

venerdì 10 aprile 2015

''CON LA LIRA, IL PIL PRO CAPITE ITALIANO ERA IL 19,3% PIU' ALTO DELLA MEDIA EUROPEA, OGGI CON L'EURO -1,9%'' (EUROSTAT)

''CON LA LIRA, IL PIL PRO CAPITE ITALIANO ERA IL 19,3% PIU' ALTO DELLA MEDIA EUROPEA, OGGI CON L'EURO -1,9%'' (EUROSTAT)


Nel 2014 il Pil pro capite italiano e' sceso dell'1,9% al di sotto del Pil pro capite dell'Unione Europea (a 25.300 euro contro i 25.800 della media Ue).
Nell'anno che ha preceduto l'entrata nell'euro del nostro Paese, cioe' nel 2001, il Pil pro capite italiano superava quello medio dell'Unione europea del 19,3%.
Sono i dati elaborati e diffusi dal Centro Studi Promotor sulle statistiche di Eurostat.
In valori assoluti espressi in euro, tra il 2001 e il 2014, il Pil pro capite della Ue e' passato da 23.300 euro a 25.800 euro con un incremento del 10,7%. Nello stesso periodo il Pil pro capite italiano e' passato invece da 27.800 euro a 25.300 con un calo del 9%.

sabato 4 aprile 2015

L’ITALIA È FALLITA, BASTANO DUE NUMERI PER CAPIRLO

Di LucaF. ,
di PAOLO CARDENÁ*
Bastano due semplici numeri per capire che, per l’Italia, è assai difficile immaginare un lieto fine. Il grafico che segue rappresenta la variazione del prodotto interno lordo e del debito pubblico dal 2007 (anno precedente all’inizio della crisi) al 2014.

venerdì 27 febbraio 2015

LA RUSSIA ROMPE LE CATENE DEL DOLLARO CHE IMPRIGIONANO IL MONDO


LA RUSSIA VERSO L’ABBANDONO DEL DOLLARO, AUMENTA LE RISERVE IN ORO E SI LIBERA DEI BOND USA
Attilio Folliero - umbvrei.blogspot.it
Gli USA stanno conducendo una “guerra” contro la Russia (1). Per il momento, non si tratta di una guerra convenzionale con armi e bombe, ma a colpi di sanzioni, ritorsioni e soprattutto cercando di minare la sua economia alla base. La Russia è il principale produttore mondiale di petrolio (con oltre 10 milioni di barili al giorno) per cui – nei propositi degli USA – un crollo del prezzo del petrolio le avrebbe inferto un colpo mortale, come era successo con la ex Unione Sovietica (2).

venerdì 20 febbraio 2015

DISASTRO LIBIA HA RISVOLTI TREMENDI PER L'ITALIA

DISASTRO LIBIA HA RISVOLTI TREMENDI PER L'ITALIA: FORNITURE DI PETROLIO E GAS AD ALTISSIMO RISCHIO (CATASTROFE ENERGIA)

Le riserve di greggio della Libia, secondo una stima del gennaio 2014, ammontano a 48 miliardi di barili: il quantitativo maggiore di tutta l'Africa, pari al 38 per cento delle riserve dell'intero continente, il che pone il paese al nono posto al mondo come potenziale produttore di petrolio.

martedì 10 febbraio 2015

FONTE INTERNA SVELA 100.000 CLIENTI DI HSBC CHE HANNO EVASO 180 MLD DI EURO CON 20.000 SOCIETA' OFFSHORE(SUPER SCANDALO)

FONTE INTERNA SVELA 100.000 CLIENTI DI HSBC CHE HANNO EVASO 180 MLD DI EURO CON 20.000 SOCIETA' OFFSHORE(SUPER SCANDALO)


BRUXELLES - Il quotidiano belga "Le Soir" rivela un nuovo scandalo fiscale internazionale dopo quelli noti come "OffshoreLeaks" e "LuxLeaks": la controllata Private Bank della banca euro-asiatica Hsbc ha aiutato oltre 3 mila societa' e cittadini belgi ad espatriate illegalmente in Svizzera circa 6 miliardi di euro sottraendoli al fisco del loro paese.
La giustizia belga aveva gia' aperto un'inchiesta che, sulla base delle rivelazioni del trader francese di Hsbc herve' Falciani, aveva portato lo scorso novembre all'incriminazione dei vertici dell'istituto di credito  per "frode fiscale grave e organizzata, associazione a delinquere ed esercizio illegale in Belgio dell'attivita' di intermediazione finanziaria".

mercoledì 4 febbraio 2015

RUSSIA VIETA IMPORT DALLA UE DI MACCHINARI PER L'EDILIZIA E DI TUTTO IL SETTORE METALMECCANICO (CATASTROFE PER L'ITALIA)

RUSSIA VIETA IMPORT DALLA UE DI MACCHINARI PER L'EDILIZIA E DI TUTTO IL SETTORE METALMECCANICO (CATASTROFE PER L'ITALIA)


LONDRA - Se e' vero che al peggio non c'e' limite allora deve essere anche vero che alla stupidità non c'e' rimedio e i parassiti di Bruxelles ne sono stracolmi, visto che insistono nelle loro politiche antirusse che tanti danni stanno facendo all'economia dei paesi europei.
Non contenti di aver affossato il settore agroalimentare, pochi giorni fa i burocrati europei hanno deciso di estendere le sanzioni alla Russia al fine di costringere il governo di Dmitri Medvedev a ritirare il suo appoggio alle milizie filorusse operanti nell'Ucraina dell'est cosi' da consolidare il dominio del governo fantoccio di Kiev sostenuto da UE e USA.

martedì 3 febbraio 2015

I creditori europei giocano con il fuoco nel portare la Grecia sull'orlo del precipizio


“Fino a quando i fondi per le banche insolventi provengono da stati distrutti a livello fiscale, l'abbraccio mortale continuerà”
Le potenze del Nord Europa hanno lanciato moniti precisi alla Grecia e dichiarano di voler continuare a mantenere una posizione inflessibile sul debito. Syriza non riceverà quindi alcuno sconto sul `Memorandum’ imposto dai creditori e se Alexis Tsipras vuole arrivare a rompere i termini del piano di salvataggio – firmato dai leader precedenti in condizioni totalmente ingiuste per Atene – l'Europa taglierà i 54 miliardi di euro di supporto al sistema bancario greco, determinando il default e una rapida uscita dall'euro. Lo scrive Ambrose Evans-Pritchard nel suo ultimo articolo sul Telegraph.

lunedì 19 gennaio 2015

LA BANCA CENTRALE SVIZZERA HA REPUTATO DI NON RIUSCIRE A REGGERE LA FUGA DALL'EURO E HA SGANCIATO IL FRANCO (CAMPOLONGO)

LA BANCA CENTRALE SVIZZERA HA REPUTATO DI NON RIUSCIRE A REGGERE LA FUGA DALL'EURO E HA SGANCIATO IL FRANCO (CAMPOLONGO)


Come si sa, ieri con un comunicato a sorpresa, la banca centrale svizzera ha annunciato di aver sganciato il franco svizzero dalla soglia minima di cambio con l’euro di 1,20. Il risultato è che la moneta unica europea, quella che avrebbe dovuto “spezzare le reni” al dollaro ed a tutte le altre valute internazionali per divenire la moneta rifugio, è letteralmente crollata di fronte alla divisa svizzera.
Al momento in cui stiamo scrivendo, l’euro è addirittura scivolato sotto la parità con il franco svizzero.

martedì 13 gennaio 2015

USA e UK, hanno pianificato la confisca dei depositi bancari?


La confisca dei depositi dei clienti delle banche di Cipro, a quanto pare, non è stata la disperata mossa una-tantum di alcuni funzionari della “troika” europea, che cercavano di salvaguardare i loro bilanci.
Un documento congiunto della FDIC (US Federal Deposit Insurance Corporation) e della Banca d'Inghilterra, datato 10 Dicembre 2012, dimostra che questi piani sono stati discussi a lungo, ed hanno avuto origine nel “Finance Stability Board” del G20 che si ètenuto a Basilea, Svizzera, il cui risultato sarà quello di fornire alle banche un chiaro titolo [di possesso] sui fondi dei correntisti.

venerdì 9 gennaio 2015

Impossibile fermare la bancarotta

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Lyndon La Rouche: per Londra e Wall Street la guerra è ormai l’unica opzione

In una riunione con i suoi colleghi questo Martedì, Lyndon La Rouche ha sottolineato che la bancarotta derivante dalla bolla speculativa di Londra e di Wall Street è impossibile da fermare. La quantità di obbligazioni in derivati finanziari, che si stima in circa 1.700 bilioni di dollari, è semplicemente impagabile. La instabilità che ha suscitato la manipolazione anglo saudita del prezzo internazionale del petrolio ha creato un altro potenziale detonatore perchè avvenga uno scoppio sistemico della bolla di Wall Street e di Londra.

mercoledì 7 gennaio 2015

ECCO PERCHE’ VOGLIONO ELIMINARE IL CONTANTE



Nella vita comune, l’utilizzo del denaro contante è una delle cose più normali che esista. La possibilità di utilizzare denaro contante per compensare transazioni
commerciali, costituisce elemento di libertà di ogni essere umano, oltre che motore di sviluppo alla crescita economica e al benessere collettivo.

lunedì 5 gennaio 2015

La crisi economica voluta e pilotata,sentite Romano Prodi...

Questa dichiarazione non la leggerete mai su nessun un giornale italiano. Fu rilasciata da Romano Prodi nel 2001 al Financial Times. Oggi è stata pubblicata sul Wall Street Journal a sostegno della tesi di Richard Jeffrey,

capo della Cazenove Capital Management. Secondo Jeffrey, i politici che hanno voluto l'Euro sapevano che per raggiungere l'obiettivo della moneta unica sarebbe stata necessaria una crisi economica.

mercoledì 3 dicembre 2014

La camera ha approvato alle nostre spalle l’aumento dell’iva al 25,5%.Ci distruggono in silenzio

(Foto : lonesto.it)
E mentre Renzi dichiara:”Meno tasse,siamo in ripresa,più lavoro”,il popolo si calma e il governo ci prepara la “supposta”.Aumento ASSURDO dell’ iva al 25,5%.
E’ questa la strategia renziana della comunicazione,re Giorgio (e non di certo il popolo italiano) stavolta ha avuto l’accortezza di scegliere uno che ha la “faccia tosta” di dichiarare l’esatto contrario di quello che accade realmente….Renzi è utile per placare il popolo…

venerdì 21 novembre 2014

Il progetto del dinaro d'oro: il vero motivo per cui è stata fatta la guerra contro la Libia



Di Salvatore Santoru

 Al giorno d'oggi la Libia è sempre più nel caos, sottoposta a una pressante guerra civile tra miliziani armati di diverse fazioni, islamiste ( tra le quali recentemente si è aggiunta anche l'ISIS ) e non.

Questa precaria e tesa situazione risulta essere il risultato della guerra scoppiata a marzo 2011, guerra che ha letteralmente destabilizzato il paese, trasformandolo in una gigantesca polveriera.

giovedì 20 novembre 2014

La situazione a breve si farà pericolosa


di Marco Della Luna

I dati economici per l’Italia e le proiezioni degli organi specializzati non lasciano dubbi: la recessione continuerà, le riforme di Renzi faranno cilecca, la situazione a breve si farà pericolosa. Gli interessi costituiti, la casta europeista e austerofila, si attrezzano per fronteggiare una possibile situazione prerivoluzionaria mediante una riforma del parlamento e della legge elettorale che metta tutto nelle mani dei segretari di pochi grandi partiti politici, e in particolare si consolida l’asse neoliberista Renzi-Berlusconi.