CHICAGO - Chicago - la città d'adozione del presidente Obama e culla del suo successo politico - e' la nuova "junk city" statunitense, dopo il downgrade subito ieri dall'agenzia di rating Moody's; "Bloomberg" elenca diverse ragioni per le quali la citta' dell'Illinois si trova in uno stato di dissesto addirittura peggiore di quello della bancarottiera Detroit.
Il sindaco democratico di Chicago, Rahm Emanuel, e i membri della sua amministrazione sostengono che la megalopoli di 2,7 milioni di abitanti - la terza piu' popolosa degli Stati Uniti - sia ancora una "citta' dalle spalle larghe", come e' stata soprannominata nel corso della sua storia.




