Italia devastata da raffiche di vento che spiravano a 150 km/h.L'altro giorno due vecchietti seduti su una panchina si interrogavano sul clima che sembrava impazzito.Era la prima volta che nella loro quasi secolare vita vissuta che avevano assistito a degli eventi meteorologici di questa portata.
Alberi ed interi boschi letteramente abbattuti in Toscana,campanili di chiese sradicati,mostruose ed inquietanti nuvole nel cielo,autotreni capovolti dal forte vento un bollettino di guerra.
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lunedì 9 marzo 2015
venerdì 27 febbraio 2015
Stati Uniti: nel nord del paese l'oceano sta' congelando!!!
Stanno facendo il giro del mondo le immagini caricate in rete da alcuni fotografi statunitensi,che riprendono le ondedell'oceano congelate.Un evento mai visto prima,il 2015
martedì 24 febbraio 2015
Gelo record in USA: New York a -20 gradi. 23 le vittime [INCREDIBILI FOTO E VIDEO]
Un’ondata di freddo eccezionale ha colpito l’est degli Stati Uniti, dove il maltempo ha già ucciso almeno 23 persone nel giro di una settimana. Tutti i giornali ne danno notizia, ma il numero esatto delle persone morte a causa del gelo è ancora incerto.
Intanto il freddo record è già registrato in molte città, per esempio nella capitale: secondo il Washington Post, la temperatura è scesa a -15 gradi, battendo un record che resisteva dal 1896. Ricordiamo che anche lo scorso anno negli Stati Uniti c’era stato un abbassamento incredibile della temperatura, tanto che gli esperti lanciarono uno spaventoso allarme: “i venti gelidi sono pericolosi e possono essere mortali. La pelle si può congelare in dieci minuti”.
Intanto il freddo record è già registrato in molte città, per esempio nella capitale: secondo il Washington Post, la temperatura è scesa a -15 gradi, battendo un record che resisteva dal 1896. Ricordiamo che anche lo scorso anno negli Stati Uniti c’era stato un abbassamento incredibile della temperatura, tanto che gli esperti lanciarono uno spaventoso allarme: “i venti gelidi sono pericolosi e possono essere mortali. La pelle si può congelare in dieci minuti”.
lunedì 23 febbraio 2015
La Geoingegneria, la CIA e il controllo globale del clima
Lo scienziato Alan Robock, esperto di geoingegneria, ha rivelato alla stampa di essere stato interpellato dalla CIA. Il contatto risale al 19 gennaio 2011 e il motivo della telefonata
può essere sintetizzato nella domanda che gli è stata rivolta: “se un altro paese sta cercando di controllare il nostro clima, saremmo in grado di rilevarlo?”
La notizia dato che è apparsa il 17 febbraio sul The Guardian e sul Daily Mail ha avuto una qualche visibilità nel mondo anglosassone. Non sappiamo fino in fondo le reali motivazioni che abbiano spinto Alan Robock a divulgare l’interesse della CIA per la geoingegneria clandestina, ma si possono fare delle semplici deduzioni.
può essere sintetizzato nella domanda che gli è stata rivolta: “se un altro paese sta cercando di controllare il nostro clima, saremmo in grado di rilevarlo?”
La notizia dato che è apparsa il 17 febbraio sul The Guardian e sul Daily Mail ha avuto una qualche visibilità nel mondo anglosassone. Non sappiamo fino in fondo le reali motivazioni che abbiano spinto Alan Robock a divulgare l’interesse della CIA per la geoingegneria clandestina, ma si possono fare delle semplici deduzioni.
lunedì 17 novembre 2014
Parlano di disastri naturali ma in realtà sono alluvioni da geoingegneria clandestina
Mentre meteorologi d'accatto o meglio, negazionisti di mestiere, proseguono nella loro campagna di disinformazione, attraverso valanghe di scartafacci miranti a ridicolizzare la questione “scie chimiche” da costoro definite “scie comiche”, proseguono i disastri (annunciati). Infatti il 2014 non è ancora terminato e siamo già a quota quattordici (14) inondazioni.
venerdì 7 novembre 2014
Era solo il lontano 1964: ‘Meteotron crea le nuvole e guida i fulmini’ (anche video)
Tratto da «Scienza e Vita» nr.181 febbraio 1964
Fisici di ventidue Paesi hanno assistito agli straordinari esperimenti eseguiti in Francia con il «meteotron» del professor Dessens.
Dai cento bruciatori del «meteotron», piantati come pali sul circuito di un esagono regolare, cento fiamme scaturiscono contemporaneamente, al segnale del professor Dessens. Sono bastati trenta secondi perché all’interno di questo esagono, 3200 metri quadrati di lato si trasformassero in un braciere.
lunedì 3 novembre 2014
La truffa della CO2 e la bufala dell′aumento della temperatura continuano
I poteri forti sovrannazionali hanno fretta di aprire il fronte cinese e perciò liberano lo scagnozzo Kerry a minacciare per la seconda volta in pochi mesi direttamente la Cina, rea di avere le fabbriche e produrre oggetti che sono venduti in massima parte in USA. Stanno cercando di unire il mondo sotto la loro bandiera per giustificare un'aggressione alla Cina a cui gli americani devono somme immense per essersi indebitati per decenni?
lunedì 20 ottobre 2014
ITALIA IN GINOCCHIO: DEVASTATA DALLA PIOGGIA ARTIFICIALE
di Gianni Lannes - Tutto calcolato, tutto previsto, tutto pianificato. In altri termini: "emergenze" fabbricate a tavolino dagli "alleati", con il beneplacito dei fantocci eterodiretti al governo. In questi disastri di naturale non c'è niente.Chi lucra sulle disgrazie italiane?«Con decreto emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, dal ministro dell’ambiente, di concerto con il ministro dei lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (1), è adottato il regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua»: è quanto ha stabilito l’articolo 2, comma 2, della legge 5 gennaio 1994, numero 36, sotto il governo di Carlo Azeglio Ciampi.
giovedì 16 ottobre 2014
Scie, metalli, filamenti, piogge: stanno irrorando il cielo
Qualcuno sta “coltivando” il cielo. Lo dimostrano le anomalie climatiche e i residui che piovono a terra. Ne è convinto l’ingegner Paolo Broggia: ormai, dice, la realtà supera largamente qualsiasi ipotesi fantascientifica. Inoltre, i “coltivatori” dell’aria lasciano tracce quotidiane: «Se osservassimo i nostri cieli più attentamente, vedremmo attività aeronautiche non ufficiali, cioè non legate a transiti di aerei di linea, che rilasciano delle sostanze visibili che si disperdono dopo qualche minuto, a volte dopo ore. Probabilmente si tratta di droni, che quotidianamente “spazzolano” il cielo come una griglia “a scacchi”: ormai non c’è zona dell’Italia(e dell’Europa) che non sia irrorata». Droni, dunque, perché solo velivoli senza pilota potrebbero reggere al millimetro «la estrema ripetitività delle rotte, stressanti e pericolose per esseri umani in carne e ossa: infatti, nel ripassare nelle precedenti scie, in cabina entrerebbe l’aria proveniente dall’esterno, inquinata dello stesso materiale rilasciato dallo scarico». Che cosa spruzzano? «Qualunque cosa, a giudicare dalle analisi dell’acqua piovana».
Sembra proprio che dal cielo stia venendo giù di tutto, scrive Broggia su “Megachip”: nell’aria si registra infatti la presenza di «metalli pesanti, polimeri, batteri, sostanze non classificate». Attenzione: ci sono anche «i fili che cadono dal cielo, imitazioni quasi perfette delle ragnatele, ma di lunghezze spropositate». Vietato confondersi: «Se fossero di un vero ragno volante (il fenomeno è quello dello “spider ballooning”), questo dovrebbe essere grande più di 100 metri». Inoltre, «le vere ragnatele non vengono attratte da un potente magnete, come invece sembra accadere a questi fili». Sul web si trovano tracce di un esperimento condotto nel 2011 dall’università di San Diego, in California. Il test fornisce la misura dell’impegno teorico: «Considerando l’intero territorio italiano formato da tanti quadrati di 100 chilometri di lato, in totale abbiamo solo 30 quadrati. Ipotizzando 2 droni che lavorino per ciascun quadrato, con appena 60 droni si potrebbe coprire una nazione intera, con tutti i suoi abitanti, piante, falde acquifere, eco-sistemi». Presso i centri radar aeronautici italiani, continua Broggia, «i controllori di volo sono consapevoli di questo enorme movimento di velivoli, ma lo ignorano. O non danno spiegazioni se interpellati».
Già nel 1957, chiarisce “Megachip”, si studiava tecnicamente la possibilità di controllare la grandine per evitare la distruzione delle colture, per esempio in Piemonte: due fisici, Barla e Barbero, nel “Giornale di Geofisica” parlano di «nuclei di condensazione prodotti da ossidi radioattivati», e descrivono «teoria ed esperimenti per attivare artificialmente dei nuclei di molecole di acqua usando ossidi di alluminio e campi elettromagnetici». Gli italiani, conferma Broggia, sono sempre stati molto attivi in questo campo: si citano sperimentazioni nei dintorni di Roma e in Sardegna, pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e brevetti industriali registrati negliUsa(molti materiali sono presenti nel portale “No Geoingegneria”). E in un documento del 1963, il generale Antonio Serra, capo del servizio meteorologico dell’aeronautica, cita una collaborazione svolta con una azienda americana «per provocare la pioggia», attività condotta con fondi pubblici, per la precisione col sostegno della Cassa del Mezzogiorno e della Regione Sardegna. Si trattò di «un terzo ciclo di esperienze di nucleazione artificiale dell’atmosfera, il più lungo finora condotto inItalia», scrive il generale Serra nel ‘63.
Un esperimento fondamentale, dunque, «affidato alla società americana “Weather Researches Development Corporation”». Positivo l’esito: l’autore si dichiara «molto fiducioso sui progressi tecnici migliorativi, per risolvere tutti i problemi legati alla siccità». Trent’anni dopo, nel 1994, il governo italiano ha promulgato addirittura una legge, la numero 36 del 5 gennaio, che prevede la creazione regolare di piogge artificiali per sconfiggere la siccità. Si intitola: “Disposizioni in materia di risorse idriche”. L’articolo 2, comma 2, conferma l’adozione del «regolamento per la disciplina delle modificazioni artificiali della fase atmosferica del ciclo naturale dell’acqua». Due anni dopo, continua Paolo Broggia, viene pubblicato un documento di ricerca aerospaziale, proveniente dai militariUsa, “Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025”. Letteralmente: il clima come moltiplicatore di forze: possedere il controllo del clima entro il 2025. «In questo raccapricciante documento – scrive Broggia su “Megachip” – viene enunciata la possibilità tecnica di poter controllare localmente il clima, allo scopo di avere vantaggi sul nemico e renderlo più vulnerabile, con tanto di tabelle, grafici, metodologie. Evidentemente – aggiunge l’ingegnere – venivano ritenute molto significative le esperienze del Vietnam, dove gliUsasono riusciti a usare con successo la geoingegneria allagando con abbondanti piogge i campi dei Vietcong».
Il resto è cronaca, ormai quasi quotidiana: clima “impazzito”, alluvioni, “bombe d’acqua”. E’ sempre più frequente, precisa Broggia, la comparsa di brevetti nel settore, specie «sull’uso dei campi elettromagnetici per far interagire a comando le particelle rilasciate dagli aerei, in forma di additivi nei carburanti». Si moltiplicano ormai le conferenze su “geoengineering” e “climate engineering”, la geo-ingegneria del clima. Nuove direttrici di ricerca, quindi, che si sono affacciate nelle comunità scientifiche internazionali, monopolizzando l’attenzione e apportando nuove risorse economiche. È inoltre nato l’Ipcc, il panel dell’Onu sui cambiamenti climatici, una struttura «che potrebbe legittimare l’uso della geoingegneria», ma ovviamente con le solite cautele verso i mezzi di informazione: «Se si va a dire a questi scienziati che stanno già facendo la geoingegneria, essi negano inorriditi». Così, dobbiamo rassegnarci alle “stranezze” del clima. Per esempio quella «pioggerellina sottile, fina-fina, come quelle londinesi». Pioggerelline «insolitamente frequenti inItalia», ormai, così come «le piogge torrenziali e le conseguenti alluvioni», con chicchi di grandine «grandi come arance».
Non solo: ultimamente si registra addirittura «la presenza di formazioni di alghe», praticamente «incredibili da trovare nelle zone di campagna interne, molto lontane dalle coste». Strano clima, appunto: con aria «più secca di quella del deserto, come nel 2012 inItalia». E poi, le strane patologie che colpiscono le piante ornamentali, quelle d’appartamento: malattie «da attribuire a qualcosa di strano, mai visto». E il sole, lassù, sempre più pallido. Al punto che «i pannelli fotovoltaici stanno generando sempre meno elettricità rispetto all’anno precedente». Se poi si fa un “mineral test”, nelle analisi risultano
«eccessi di alluminio e piombo», come è capitato allo stesso Broggia e ai suoi vicini di casa. Inutile che ci prendano in giro, conclude l’ingnegnere: non potranno negare all’infinito. Stanno davvero irrorando il nostro cielo, sperando di “possedere il clima”. Arma cosmica, sia per l’economiache per laguerra. La speranza? «La Natura è grande, in ogni caso. I suoi eterni elementi riusciranno a raggiungere una coerenza per reagire opportunamente a questa fonte di inquinamento». La cui esistenza, peraltro, nessun governo ammette ancora.
Qualcuno sta “coltivando” il cielo. Lo dimostrano le anomalie climatiche e i residui che piovono a terra. Ne è convinto l’ingegner Paolo Broggia: ormai, dice, la realtà supera largamente qualsiasi ipotesi fantascientifica. Inoltre, i “coltivatori” dell’aria lasciano tracce quotidiane: «Se osservassimo i nostri cieli più attentamente, vedremmo attività aeronautiche non ufficiali, cioè non legate a transiti di aerei di linea, che rilasciano delle sostanze visibili che si disperdono dopo qualche minuto, a volte dopo ore. sabato 11 ottobre 2014
ARTIFICIALE E SCIENTIFICAMENTE VOLUTO IL NUBIFRAGIO DI GENOVA. ANCORA UNA VOLTA!
Nubifragio a Genova tra il 9 ed il 10 ottobre 2014: ancora vittime innocenti e distruzione. Ancora una volta si tratta di un disastro voluto e di origine artificiale. Infatti in natura non esistono le "celle temporalesche V-Shape autorigeneranti"(termine prontamente inventato dai centri meteo nazionali) e quanto si vede, puntualmente registrato dal radar Doppler della protezione civile (che, anche questa volta, non ha avvertito la popolazione) è l'ennesima prova provata che, per indurre il disastro, si è impiegato con tutta probabilità, il TAURUS MOLECOLAR CLOUDS (TMC-65), così come si verificò in altre innumerevoli drammatiche occasioni in Italia.
martedì 30 settembre 2014
Tempo che impazzisce, Scie che aumentano
La propaganda inventa sempre nuove terminologie che vengono vendute al pubblico come un dato di fatto; tanto nessuno si pone domande sull'origine della nuova definizione o sul fatto che il giorno prima nessuno conosceva il termine nè ciò che esso identificava, mentre il giorno dopo ogni media ne parla come se fosse sempre esistito.
E così abbiamo le "Bombe d'acqua",oppure l'isis che spunta fuori dal nulla conquistando interi paesi e sostituendo provvidenzialmente al-Qa.ida, solo per fare due esempi recenti.
E così abbiamo le "Bombe d'acqua",oppure l'isis che spunta fuori dal nulla conquistando interi paesi e sostituendo provvidenzialmente al-Qa.ida, solo per fare due esempi recenti.
mercoledì 17 settembre 2014
LA GERMANIA LEGALIZZA L'AEROSOLTERAPIA BELLICA
BERLINO (ANNO 2014): SCIE CHIMICHE - FOTO CUVATO
Incredibile ma prevedibile, perché ormai il fenomeno chemtrail è evidente anche i ciechi con un buon olfatto. La Germania legalizza la dispersione nell'aria di aerosol tossici e pericolosi per la vita: un'attività clandestina in atto da anni. Non è tutto: ecco un rapporto sull’ingegneria climatica sulla pagina internet del Ministero Federaledell’Istruzione e della Ricerca (BMBF):Sondierungsstudien Climate Engineering.Allarmismi per giustificare manomissioni artificiali del clima per finalità segrete al genere umano. Il riscaldamento globale non esiste: è quello che emerge dai rilevamenti satellitari della Nasa che, dal 2000, non hanno più misurato un aumento delle temperature sulla superficie terrestre.
domenica 14 settembre 2014
Intervista ad Antonio Sanò, direttore de ilMeteo.it – Si prevede un inverno gelido e pieno di neve, ecco perché l’estate non c’è stata !
INTERVISTA ad Antonio Sanò, direttore de ilMeteo.it: “L’estate 2014 è stata anomala dopo anni di caldo africano”. Antonio Sanò, direttore de ilMeteo.it, spiega in un’intervista ad Affaritaliani.it le dinamiche metereologiche. “Si prevede un inverno più freddo e nevoso del solito. I cambiamenti climatici? Gli eventi atmosferici si sono inaspriti: la colpa non è della natura ma dell’uomo…”
mercoledì 27 agosto 2014
Inverno 2015: Gelo 'apocalittico': -20 gradi. La mappa 'top secret'
Le stime sul prossimo inverno sono davvero clamorose. Stando a una mappa definitiva 'top secret' e disegnata dai centri meteo internazionali, ci dobbiamo preparare a un "gelo apocalittico", con temperature al Nord Italia che nel mese di gennaio scenderanno fino a meno 20 gradi!
Le previsioni del tempo a lungo termine o addirittura stagionali forse non sono proprio le più esatte. Ma le stime sul prossimo inverno sono davvero clamorose. Stando a una mappa definitiva 'top secret' da ilmeteo.it e disegnata dai centri meteo internazionali, ci dobbiamo preparare a un "gelo apocalittico", con temperature al Nord Italia che nel mese di gennaio scenderanno fino a meno 20 gradi!
Le previsioni del tempo a lungo termine o addirittura stagionali forse non sono proprio le più esatte. Ma le stime sul prossimo inverno sono davvero clamorose. Stando a una mappa definitiva 'top secret' da ilmeteo.it e disegnata dai centri meteo internazionali, ci dobbiamo preparare a un "gelo apocalittico", con temperature al Nord Italia che nel mese di gennaio scenderanno fino a meno 20 gradi!
lunedì 25 agosto 2014
L’Antartide continua ad estendersi
Continua senza sosta l’eccezionale estensione dei ghiacci marini che circondano l’Antartide, verso latitudini più settentrionali.
L’ultima elaborazione del grafico dell’NSIDC, mette in evidenza come i ghiacci marini antartici stiano subendo una eccezionale avanzata, proprio al culmine dell’inverno australe. Attualmente, secondo i dati satellitari, l’estensione dei ghiacci marini del Polo Sud avrebbe addirittura superato i 18 milioni di chilometri quadrati, superando, ed anche in modo netto, i valori dell’inverno 2013, che fu un’annata davvero eccezionale, dopo il record di massima estensione archiviato nel 2012.
giovedì 24 luglio 2014
NEGLI USA SCOPPIA L′INVERNO (IN ESTATE), MENTRE A YELLOWSTONE SI SCIOLGONO LE STRADE
Mentre tutti noi nel nostro Belpaese assistiamo ad un clima sempre più strano, tra anomalie presumibilmente artificiali ed altre più naturali, è molto curiosa la configurazione climatica che avvolge gli Stati Uniti, confermando le perplessità di Patrick Moore (clicca qui) sul riscaldamento globale e quanto scritto da Tom Bosco qualche anno fa nel suo articolo Il grande freddo. Nel mentre, sempre negli States l'attività del super-vulcano di Yellowstone sembra essere tutt'altro che ferma, come segnalato dallo scioglimento dell'asfalto (sì, proprio così) di una delle strade principali del Parco Nazionale usa-ense. Buona lettura (e buona fortuna) ;-)
martedì 1 luglio 2014
Guerra climatica in Italia: come è cambiato il modus operandi dal 2005 ad oggi
Guerra climatica in Italia: come è cambiato il modus operandi dal 2005 ad oggi
http://www.tankerenemy.com/
Era il mese di maggio 2005, allorquando notammo che qualcosa di anomalo si verificava nei cieli di Sanremo. Presto focalizzammo il problema, concludendo che le attività di guerra climatica iniziate alcuni lustri prima negli Stati Uniti, ora erano appannaggio anche dell'Italia e quindi, giocoforza, comprendevano anche la nostra città. Da allora sono passati nove anni. Molti governi fantoccio si sono succeduti ed hanno continuato ad avallare, coprire e favorire le operazioni di geoingegneria clandestina che, via via, si sono estese a tutto il territorio italiano nonché in tutto il mondo.
giovedì 5 giugno 2014
SULLA MANIPOLAZIONE ARTIFICIALE DELLE PRECIPITAZIONI ATMOSFERICHE
DI VLADIMIR PLATOV
journal-neo.org
I recenti cambiamenti climatici avvenuti in varie regioni del mondo e l'aumento esponenziale del numero di catastrofi ambientali hanno spinto la comunità scientifica internazionale ad analizzare in maniera esaustiva i metodi di manipolazione artificiale delle nuvole (cloud seeding, o semina delle nuvole, ndt) utilizzati da diversi Paesi, così da sviluppare nuovi metodi, valutarne l’efficacia e calcolare gli eventuali effetti collaterali sull'ambiente circostante.
martedì 20 maggio 2014
MENZOGNE ONU: COME SURRISCALDARE LA TERRA CHE SI STA RAFFREDDANDO
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| rilevazioni NASA |
di Gianni Lannes
Si stava bene quando si stava peggio. E non ci sono più le mezze stagioni. Le scie chimiche non esistono, perché si tratta di condensa. Luoghi comuni e negazioni di realtà: quante banalità in rete e nella realtà quotidiana, propinate dagli esperti scienziati, ed imposte dai governi, che vanno a incidere sulla nostra vita. L’identificativo tecnico è IPCC, ma la targa è Nazioni Unite: esatto, quei criminali che legittimano guerre predatorie in mezzo mondo dalla fine della seconda guerra mondiale.
Brasile, grandinata apocalittica su San Paolo
La megalopoli di San Paolo ,che tra meno di un mese ospiterà la partita inaugurale dei Mondiali di calcio, tra Brasile e Croazia , stamane si è svegliata con parecchie strade coperte di ghiaccio. L’insolito scenario che ha trasformato la città, completamente imbiancata, in un tipico paesaggio invernale è stato provocato dalla violenta grandinata scoppiata ieri e che ha fatto precipitare la temperatura da 25 a 16 gradi.
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