“È ora di invertire la rotta – dicono i manifestanti – di ribellarsi all’Europa del rigore con i poveri e del finanziamento agli speculatori”. “È ora di piratare un’Europa – proseguono – sempre più vuota dal punto di vista istituzionale e sempre più piena di ribellioni, rivolte e processi costituenti autonomi. Saremo in piazza il 19 ottobre, con l’urgenza di costruire un movimento europeo che metta in discussione le politiche di Francoforte e Bruxelles, in ogni territorio e con appuntamenti comuni”. “Contro l’Europa privata – concludono dai megafoni- facciamo l’Europa pirata e del comune!”.
fonte: Dinamopress
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