lunedì 2 febbraio 2015

UN MESSAGGIO PER MATTARELLA. SE SEI D'ACCORDO CONDIVIDI, VEDIAMO QUANTI SIAMO.

Ci sentiamo di dare la possibilità al neo-eletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di dimostrare da che parte stà:
"Vorremmo attirare la Sua attenzione sulla importantissima recente sentenza pronunciata dalla Corte di Cassazione, n. 8878/14 del 4 aprile 2014, nella quale, con l'efficacia del "giudicato erga omnes " è stato accertato e dichiarato che "...i cittadini elettori non hanno potuto esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale, per la oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica, a causa del meccanismo di traduzione dei voti in seggi, intrinsecamente alterato dal premio di maggioranza disegnato dal legislatore del 2005, e a causa della impossibilità per i cittadini elettori di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento...".


Perciò, egregio Presidente, se veramente è un uomo "quadrato" e rispettoso della legge come tutti i giornali la descrivono, sciolga le camere e faccia tornare al voto gli Italiani con la vecchia legge elettorale, proprio quella scritta da Lei in persona, il Mattarellum.


Continuando con l'importantissima sentenza della Cassazione:

"Il principio di continuità dello Stato non può legittimare fino alla fine della legislatura le Camere elette in violazione della libertà di voto e che sono il frutto della grave ferita inferta "alla logica della rappresentanza consegnata dalla Costituzione".

L'attuale Parlamento, in conclusione,

"non ha alcuna legittimazione democratica per apportare modifiche alla vigente Costituzione, né per modificare la legge elettorale risultante dalla sentenza n. 1/2014 della Corte Costituzionale. Auspichiamo, pertanto, che Lei, preso atto dell'ineludibile giudicato e dell'obbligo giuridico di darvi pronta attuazione, promuova gli atti necessari affinché il Popolo Italiano sia finalmente messo in grado di "esercitare il diritto di voto personale, eguale, libero e diretto secondo il paradigma costituzionale".

Il messaggio ovviamente è "simbolico", giusto per ricordare che il parlamento è ILLEGITTIMO. Altrimenti la casta non lo avrebbe eletto mai. Mattarella fa parte della casta.


Fonte: http://adessobasta-blog.blogspot.it/2015/01/un-messaggio-per-mattarella-se-sei.html

1 commento:

  1. E' come pretendere che il cappone festeggi il Natale..........

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