lunedì 24 marzo 2014

La superficie forestale si riduce di 5,3 milioni di ettari l’anno

Negli ultimi venti anni vi è stata in tutto il mondo una diminuzione dell’area forestale pari a una superficie grande 4 volte l’Italia. In particolare, l’area forestale è diminuita a un ritmo di circa 5,3 milioni di ettari l’anno. Lo rende noto la Fao, in occasione della Giornata Internazionale delle Foreste, presentando nuovi dati satellitari sulle risorse forestali nel periodo che va dal 1990 al 2010. 
“Se vogliamo impegnarci seriamente a fermare la deforestazione, in linea con la sfida lanciata dal programma della Fao ‘Zero deforestazione illegale’, un presupposto decisivo è la disponibilità di informazioni e dati corretti”, ha detto il Direttore Generale della Fao, José Graziano da Silva. I risultati, aggiornati con il sondaggio globale di rilevamento a distanza, mostrano che nel 2010 l’area totale di superficie forestale era di 3.890 milioni di ettari, il 30% della superficie totale della terra.
In tutto il mondo, la riduzione lorda del suolo destinato a foreste, causata dalla deforestazione e da catastrofi naturali nei 20 anni presi in considerazione, è stata di 15,5 milioni di ettari l’anno. Questo calo è stato parzialmente compensato dagli aumenti di superficie forestale, attraverso il rimboschimento e l’espansione naturale delle foreste – 10,2 milioni di ettari l’anno. Ci sono state notevoli differenze a livello regionale nelle perdite e negli aumenti di superficie forestale.
L’area di foreste tropicali è diminuita in Sud-America, in Africa e in Asia, con la più grande perdita in termini assoluti nelle aree tropicali del Sud-America, seguita dall’Africa tropicale, mentre aumenti di superficie forestale sono stati riscontrati in Asia subtropicale. Le foreste nel mondo sono distribuite in modo non uniforme, con poco meno di metà nelle zone tropicali (il 45% della superficie forestale totale), circa un terzo nelle zone boreali (31%), e aree di minore entità nelle zone temperate (16%) e subtropicali (8%).
Questa è la prima indagine che mostra i cambiamenti di uso del suolo forestale negli ultimi 20 anni. Per realizzare questa indagine a livello globale, la Fao ha lavorato con più di 200 esperti provenienti da 107 paesi. Il lavoro è il risultato di una partnership tra la Fao, i suoi Stati membri e il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea (Ccr).
fonte: Adn-Kronos

Nessun commento:

Posta un commento